Visita oculistica per i bambini: quando andare?

Gli occhi sono tra gli organi più importanti del nostro corpo: ci permettono di vedere il mondo e sono anche un fortissimo strumento di comunicazione non verbale, per questo è molto importante prendercene cura.

Ma siccome io non sono assolutamente un esperta del settore, anzi, mi ritengo piuttosto ignorante in materia, ho interpellato la dott.ssa Stefania Racano, un’ ortottista – riabilitatrice visiva che, dal 2009, si occupa principalmente di valutazioni ortottiche, visivo-funzionali e riabilitazione visiva nell’età evolutiva. 

Oculista e ortottista, che differenza c’è?

L’oculista è il medico specializzato in oftalmologia (ovvero la branca della medicina che si occupa di prevenzione, diagnosi, riabilitazione e terapia sia medica che chirurgica dell’occhio e dei suoi annessi) che si occupa di valutare l’ integrità dell’apparato visivo a tutte le età e quindi controlla che ogni componente dell’occhio sia organicamente sana. Inoltre spetta a lui la prescrizione delle lenti correttive (in caso di miopia, astigmatismo o ipermetropia), delle terapie farmacologiche (es. per congiuntiviti, ecc…) e indicazioni chirurgiche.

L’ ortottista è il professionista sanitario (in possesso di laurea abilitante) che opera in campo oftalmologico occupandosi di  prevenzione, valutazione e riabilitazione dei disturbi visivi.

Esegue anche esami strumentali oculistici e valuta da un punto di vista sensoriale e motorio, la condizione e lo sviluppo del sistema visivo sin dai primi mesi di vita fino all’età senile

All’ortottista spetta la pianificazione del trattamento di rieducazione / riabilitazione visiva di molti dei difetti visivi che possono presentarsi in fase di crescita ma anche in casi di patologie di diversa origine, lavorando sempre in equipe.

Meglio andare prima dall’oculista o dall’ ortottista?

Entrambe le figure si occupano di visione ma con diverse competenze. Sono indicate entrambe le valutazione per fasce d’età, sia a scopo preventivo sia in caso di sintomatologia specifica oculare.

Con una valutazione oculistica e ortottica si ha  un quadro completo a 360°dell’ apparato visivo (organico e funzionale).

Quando portare il bambino a fare il primo controllo della vista? 

La prima valutazione (dopo quella che alla nascita che viene fatta in ospedale), è indicata tra i 6 mesi e i 12 mesi di vita.

In questo arco di tempo è possibile valutare l’integrità delle strutture oculari (cornea, cristallino, retina..) e la presenza dei difetti refrattivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia) con esami obiettivi che farà il medico oculista.

Sempre in questa fascia d’età, l’ortottista valuterà invece la motilità oculare andando a escludere la presenza di deficit motori e strabismo. In questa prima visita l’ortottista inoltre valuta gli aspetti funzionali visivi ovvero lo sviluppo delle abilità visive e in caso di problematiche, dà indicazioni ai genitori su come stimolare adeguatamente il neonato (ad esempio con del materiale di stimolazione visiva come questo qui sotto) e, se necessario, si pianifica un percorso di stimolazioni visive.

La dott.ssa Stefania Racano è una grande appassionata di giochi sensoriali e educativi, sempre alla continua ricerca di nuovi stimoli per i “suoi” bimbi, affinché l’esperienza della riabilitazione visiva sia il più coinvolgente possibile e se non trova quel che le occorre crea da sé il materiale, pur di far raggiungere ai bimbi gli obiettivi prefissati.

Ha realizzato una linea di ”giochi” in cotone come palle, cubotti e tappetoni pensata per la primissima infanzia (ma non solo) di materiale ad alto contrasto visivo (qui sotto alcuni esempi):

Inoltre, è fortemente impegnata a fare informazione sulla prevenzione visiva attraverso campagne e convegni per genitori, insegnanti e professionisti sanitari del suo territorio (e non solo, io ad esempio l’ho conosciuta attraverso il suo profilo instagram).

Il suo impegno è quello di cercare di arrivare a più persone possibili, affinché i  genitori siano sempre più consapevoli e adeguatamente informati sulle problematiche visive, sin dai primi mesi di vita del proprio bambino, per poterle affrontare serenamente e con i giusti mezzi.

Se desiderate contattala, oltre ad utilizzare i suoi canali social, potete scriverle una mail: stefaniaracano86@libero.it