Prendersi cura di sé dopo il parto

Quando è iniziata questa estate avevo solo una certezza: non avrei mai e poi mai messo il bikini.

Per la prima volta, nonostante fosse passato quasi un anno dall’ultimo parto, non ero pronta a mettermi in mostra. Il costume intero era il compromesso a cui ero riuscita a scendere con me stessa, visto che mi aspettava un mese di mare e, inevitabilmente, avrei passato buona parte della giornata in spiaggia.

Sono sempre stata una persona sportiva e ho sempre curato molto la mia alimentazione, anche in gravidanza. Con i primi due bimbi sono stata a casa in maternità per diversi mesi e tra asilo nido e scuola materna riuscivo sempre a ritagliarmi uno spazio per fare un po’ di sport. E lo stare attenta a ciò che mangiavo era una conseguenza diretta.

spiaggia

Da quando è nata Margherita, complice anche il fatto che, da libero professionista non smetti praticamente mai di lavorare, non sono mai riuscita a prendermi uno spazio per tornare a fare sport e a prendermi cura di me. Se lei dormiva, io ne approfittavo per lavorare e, se qualcuno me la guardava.. idem!

Insomma, lo spazio per me era limitato ad un’ora alla settimana di yoga (a cui non ho praticamente mai rinunciato ma, ovviamente, non era certo sufficiente) e con la primavera avevo anche ripreso a correre, ma la cosa non è durata: per farlo mi alzavo molto presto e di conseguenza, Margherita aveva cominciato a svegliarsi altrettanto presto non percependo più la mia presenza nel letto, così, per pietà nei confronti del papà ho smesso.

La frustrazione di non ritrovarmi nei miei vestiti, del non riuscire a perdere tutti i kg rimasti, del non trovare uno spazio per me, spesso si ripercuoteva sull’alimentazione: se anche a tavola magari mangiavo bene, a fine pasto non riuscivo a rinunciare ad un dolce.

giocare con i bambini

Ma dopo tre giorni di mare ho capito che bisognava prendere la situazione in mano e darsi una regolata in tutti i sensi e, per invogliarmi, mi sono messa un obiettivo: se fossi riuscita quantomeno a sfinare un pochino pancia, fianchi e sedere, mi sarei comprata un costume nuovo, ovviamente a due pezzi!

Così mi sono messa piccoli e possibili obiettivi quotidiani:

  • ogni giorno avrei camminato per almeno 5 km;
  • in alternativa sarei andata in bici per almeno 2 ore;
  • la macchina l’avrei usata solo per gli spostamenti necessari;
  • niente dolci dopo i pasti;
  • una porzione di frutta e verdura ad ogni pasto;
  • merenda con frutta o yogurt.

Indovinate un po’?

Esatto! Il costume rosso, con abbinato anche un grazioso copri costume – era in super saldo, come potevo lasciarlo li?? – me lo sono comprata pochi giorni prima di partire!

Mi è pesato? No, anche se ammetto che il fatto che fossi in vacanza ha sicuramente aiutato: niente lavoro con cui scendere a patti, nonni con cui dividere i pargoli, un caldo pazzesco ammazza fame.. insomma, io ci ho messo l’impegno e la volontà, ma anche qualche piccolo aiuto esterno non ha guastato!

costume rosso

Come consolidare e mantenere la forma fisica?

Sicuramente è importante rivolgersi a persone esperte e non improvvisarsi: ad ognuno il suo lavoro, diceva mia nonna.

Per quanto riguarda lo sport, avendo in casa un ultra maratoneta di montagna, diciamo che la cosa è abbastanza facile, anche se, oltre a fare tesoro dei suoi consigli, mi appoggerò ad un personal trainer per avere una scheda di lavoro calibrata sul mio fisico e sugli obiettivi che voglio raggiungere per la prossima estate. La tentazione del fai da te attraverso tutorial è forte ma ho capito che non è quello che fa per me: un tutorial non ti dirà mai se stai facendo bene o altro e avere un feed-back è importante.Buzzoole