Togliere il pannolino: e la cacca?

Si, lo so, il tema non è dei più attraenti ma, di sicuro, è uno dei temi più sentiti quando si parla di spannolinamento.

Perché, se per il 99% dei bambini, fare la pipi nel vasino o nel wc (magari aiutati dalla presenza del riduttore) non è un problema, per buona parte dei bambini (e di conseguenza dei genitori), riuscire a fare “il resto” fuori dal pannolino non è così immediato.

Si sentono casi di bambini di 3, 4 e a volte anche 5 anni e oltre, che ogni volta che devono fare la cacca, chiedono a gran voce il pannolino. E se non lo ottengono, piuttosto la trattengono. Per un giorno, ma anche per due, tre e così via, finché il “blocco psicologico” non si trasforma in un vero e proprio problema. Ma andiamo per ordine.

Perché i bambini trattengono la cacca?

Le ragioni, per le quali i bambini arrivano a trattenere la cacca, possono essere molte: dalle più semplici come il fatto che per fare la cacca ci vuole un tempo e il bambino, quel tempo, lo voglia spendere giocando e non stando seduto sul vasino, alle più introspettive, che legano il fare la cacca al “lasciare andare una parte di sé” e giustamente, il bambino potrebbe fare fatica a capire perché mai dovrebbe lasciar andare qualcosa che, tutto sommato, è suo.

Inoltre, fare la cacca nel vasino o nel wc può apparire loro strano: per il fatto che debbano sedersi, per il fatto che la cacca “cade”, perché magari una volta ha provato dolore o fastidio nel farla seduto, perché improvvisamente la vede e ha percezione della sua forma e del suo colore (e non a torto: a chi mai piace la cacca?).

Insomma, le ragioni possono essere davvero tante.

Da parte nostra, parlargli potrebbe essere una prima via di soluzione: piano piano, con molta pazienza, tentando anche di intuire le sue difficoltà, senza insistere e provando magari a riformulare il suo pensiero se avete delle ipotesi sul suo rifiuto. Meglio sempre fargli domande chiuse, piuttosto che aperte, visto che a questa età i bambini non sono ancora molto in grado di esprimere i propri sentimenti.

Storie sulla cacca: un aiuto dai libri

Se le nostre parole non hanno sortito l’effetto desiderato, una possibilità potrebbe essere quella di mostrare al bambino l’aspetto giocoso della vicenda. Ecco allora, ancora una volta, qualche libro che può arrivare in nostro soccorso:

  • Chi me l’ha fatta in testa? Una terribile catastrofe piomba sulla piccola Talpa in una tranquilla serata di primavera: è marrone e a forma di salsiccia – ma non è una salsiccia – e la cosa peggiore è che le è caduta esattamente in testa! Ma chi è il colpevole? Per stanarlo la nostra Talpa dovrà svolgere approfondite, puzzolenti indagini…
  • Posso guardare nel tuo pannolino? Topotto è molto curioso. Smonta sempre i suoi giochi per vedere cosa c’è dentro. Curiosa in tutti i buchi che incontra, dentro le tane, i vasi e le bottiglie. E dentro i pannolini dei suoi amici… 
  • Tutto quello che so sulla cacca Alzi la mano chi fa la cacca! chiedo io. Su, parlate più forte! Cos’è questo mormorio? Le mucche fanno cacche enormi e piuttosto scure. Le caprette, invece, fanno tante palline dure. Gli insetti fanno cacche insignificanti. Alcuni scarabei, invece, ne trasportano in giro di giganti! Adesso, invece, vi dico come faccio la cacca io. E ve lo spiego a modo mio..
  • E tu, dove fai la pupù? Tutti fanno la cacca, ma dove? Fai scorrere le finestrelle e insegna al bebé il posto speciale di ogni animale. Alla fine diventerà più facile usare il vasino!
  • Cos’è la cacca? Cos’è la cacca? Da dove viene? La fanno tutti? Solleva le numerose alette per scoprire le risposte a queste e tante altre domande sui rifiuti biologici umani e animali. Pieno di illustrazioni divertenti e accattivanti, questo libro è un ottimo modo per spiegare ai bambini una funzione corporea naturale (e per provocare qualche risatina!)
  • Ploff In questo racconto la cacca diventa un simpatico personaggio che si lamenta con i bambini perché la tengono chiusa nel pannoline, mentre lei vuole essere liberata nel water e scivolare nei tubi per poi arrivare al mare.
  • Quando scappa, scappa! Lo sapevate che ogni animale del mondo fa la cacca con modalità e intenti differenti? I due autori di questo divertentissimo albo ci raccontano con testi e illustrazioni esilaranti una serie di piccole storie, basate su dati reali, indissolubilmente legate al tema detta cacca.
  • Caccanimali Come fa la cacca il maialino? Ovvio, come un budino. E il lupo? Nel buco. E i pinguini felici? Neanche a dirlo, da amici. E il serpente birichino? La fa a nascondino. Il rinoceronte enorme? Mentre dorme. Ma questa è la storia di un pulcino, che non usa più il vasino… e che tira sempre l’acqua come ogni bravo bambino!!
  • Pippo passerotto e la legge del plof Per piccolo che sia, Pippo è un tipo che… ama lasciare il segno. Ecco perché la fa un po’ dappertutto e ha anche un’ottima mira. Trattandosi di un uccellino però la traiettoria è sempre verticale. Ecco perché questo librino si sfoglia così. Tutto in rima è perfetto per una lettura ad alta voce.

Articolo con la presenza di link affiliati