Giacomo: storia di un secondogenito

Giacomo è nato velocemente, senza troppe storie, collaborando con la mamma e assecondando le sue richieste.

Giacomo è il secondogenito e lo ha capito da subito che la mamma c’è a tempi alterni.

allattare

Giacomo è stato soprannominato Pigolino perchè quando si sveglia, prima si guarda intorno un po’ raccontandosela su con pigolii fatti di tenui “aahh”, “eehh”, “iihh”. Poi, visto che nessuno accorre mai ai suoi pigolii, pian piano alza il tono fino a sfociare al pianto strillato con tutte le forze.

Giacomo ha anche già capito che la sua nuova famiglia non è che non lo ascolta, ma non ha modo di accorrere subito da lui, perché impegnata con un altro essere piccolo, ma meno di lui, che reclama attenzione con più intensità di lui. Infatti ha sperimentato subito che la tecnica del “se piango subito senza pigolare, questi arrivano prima” non funziona: gli conviene comunque svegliarsi con comodo, stiracchiarsi, accorgersi di avere fame, chiacchierare con le pareti della cullina e poi reclamare la tettamagica che risolve la maggior parte dei suoi problemi. Così lui piange meno e la mamma arriva prima perché nel frattempo lo ha sentito e si è attivata per arginare il più grande e accorrere da lui.

bimbo 3 mesi

Giacomo è già piuttosto stressato perchè quello che tutti chiamano Nicolò e che dicono essere suo fratello maggiore ha la manina piuttosto pesante con le carezze, ogni tanto gli tira un urlo da 10.000 decibel nelle orecchie mentre dorme, lo colpisce involontariamente con oggetti colorati che chiama “giochi”, corre, schiamazza e fa di tutto per disturbare la quiete che lui tanto anelerebbe perciò, spesso, arriva a sera che è così stanco da svegliarsi meno di quello che vorrebbe. Anche se la mamma si dice molto contenta di questa cosa qui.

La mamma di Giacomo poi non è più rigida con le regole del sonno e quando Giacomo accenna un “uaa” nella notte lei scatta come un giaguaro, lo cambia veloce e poi lo allatta tenendoselo nel letto, per la somma gioia di entrambi.

E quei sonni li, che sanno di mamma e latte, a Giacomo piacciono tanto.

gina barilla blog

Giacomo è piccolo piccolo, un piccolo che la sua mamma non ricordava più, ma essendo un mangiatore professionista, con buona probabilità così piccolo e leggero non rimarrà a lungo.