Sentiero dello spirito del bosco: un’escursione magica

Se siete alla ricerca di una bella passeggiata che unisca un paesaggio incontaminato e un po’ di magia, questa già fa per voi!

Il sentiero dello Spirito del Bosco si snoda nel bosco alle spalle di Canzo, partendo poco oltre le fonti Gajum e arrivando fino a Terz’Alpe.

E’ un sentiero facile, piacevole, immerso nel bosco e che rivela ad ogni angolo una sorpresa: i bambini ne resteranno di sicuro affascinati!

L’unica “difficoltà” di questo sentiero sta nella prima parte, che effettivamente richiede di camminare per una buona mezz’ora in salita, ma d’altra parte siete in montagna, se non c’è qui la salita..

Comunque tranquilli, il sentiero altro non è che una comoda mulattiera di ciottoli e immerso nel bosco, d’inverno è protetto dai possibili venti e d’estate è ombroso: quindi perfetto in ogni stagione!

Seguendo le indicazioni, si arriva quindi alla Prim’Alpe, dove inizia il sentiero vero e proprio, distaccandosi da quello principale. Alla Prim’Alpe si può fare una comoda sosta per riprendere fiato: c’è un grande prato, tavoli da pic nic, postazioni per il barbecue e anche una fontana.

Il sentiero inizia con un misterioso e affascinate labirinto di tronchi, e prosegue poi all’interno del bosco, dove numerose sculture e installazioni di folletti, maghi, streghe e alle mille creature immaginarie e magiche abitano in silenzio lo spazio circostante.

Ogni scultura merita una sosta per osservarla da vicino: il legno è così ben intagliato che sembrano quasi vive.

Tra le mille installazioni il tempo passa veloce e un passo dopo l’altro, quasi senza accorgervene arriverete alla Terz’Alpe. Qui troverete un piccolo rifugio pronto ad accogliervi e a rifocillarvi se non lo avrete già fatto per la via, con un buon pranzo al sacco.

Al ritorno potete scegliere di scendere per la mulattiera – che segue il sentiero geologico del Gajum – o ripassare per il sentiero dello Spirito del Bosco. La mulattiera è di sicuro la via più veloce ma vi assicuro che rifare il sentiero all’incontrario vi farà scoprire sculture che non avevate notato salendo.

Il percorso in totale porta via un’ora se camminate svelti senza alzare lo sguardo da terra (ma allora, forse, non siete sul sentiero giusto), se no il tempo si allunga tanto quanto la vostra voglia di esplorare e conoscere tutti gli abitanti del bosco.

Il dislivello totale è di circa 400 mt, di cui buona parte li farete nella parte iniziale del sentiero. Se camminate con bambini piccoli, prendere in considerazione l’opportunità di metterli in fascia o in marsupio per la prima parte, in modo che non arrivino troppo stanchi alla parte più interessante del cammino.

Come raggiungere il Sentiero dello Spirito del Bosco

Il sentiero parte da Canzo, un piccolo paese in provincia di Como, vicino ad Erba.

Arrivati a Canzo seguite le indicazioni per le fonti di Gajum, li troverete un piccolo e comodo parcheggio dove lasciare l’auto, le prime indicazioni per il sentiero le trovate a partire da li.

Se andate alla domenica o nei giorni di festa, soprattutto dalla primavera all’autunno, vi consiglio di lasciare l’auto in Via delle Rimembranze.

Buona avventura!