Primo compleanno, prime riflessioni.

Sono le otto del mattino.
365 giorni fa, stavo fissandoti stravolta e incredula.
Ma sopratutto stavo aspettando che il tuo papà mi portasse una brioche, grande come un cocomero e con un kg di marmellata come ripieno, per riprendermi dalla fatica e dalle precedenti 48 ore di digiuno.

Mi ricordo di aver passato le prime ore a fissarti, così piccolino in quel body taglia 1, troppo grande per te. E a ripetermi: “ora sei una mamma”. E a chiedermi: “e adesso, che faccio? Questo dorme.. io dovrei fare lo stesso ma ho troppa adrenalina in corpo.. che cosa fa una brava mamma? Se leggo un pochino si offende qualcuno? Eh, che faccio? Ma davvero questo esserino qui è mio figlio? Possibile che sia riuscita a fare una cosa tanto grande?”.

Poi credo di aver mandato un migliaio di sms per raccontare a tutti che eri arrivato, anche al panettiere e al fruttivendolo.

Poi.. poi boh, non me lo ricordo. Ma credo non sia davvero importante.

bambino che dorme

Quello che so, è che ti ho lasciato nella cullina più di quanto avrei voluto. Ma mi dicevano che se no ti abituavi e che poi non volevi stare nel tuo lettino. E io ci ho creduto. E poi, mi sembrava così strano vederti, eri così piccolino che avevo paura di romperti.
E non sapevo come tenerti.
Come abbracciarti.
Come coccolarti.
Come allattarti.
Come cambiarti.
Volevo con tutte le mie forze essere una mamma ma non sapevo come si faceva.

bimbo 6 mesi

Oggi, dopo 365 giorni, qualcosina ho imparato, molto ho ancora da imparare.
Ma se tu continuerai a camminare al mio fianco, a guidarmi e a sostenermi la strada allora sarà più facile.

nicolò

Auguri, mio piccolo ometto, oggi diventi Grande.
Abbandoni lo status di neonato, infante, poppante per trasformarti in un bambino.
Ma oggi, come per sempre, per la tua Mamma resterai il suo Cucciolo.

bimbo che gioca