Muffin: ricetta facile e veloce con prodotti bio

Diciamolo pure, a casa non sono certo famosa per le mie doti culinarie ma una cosa è certa: sui muffin non mi batte nessuno!

Per anni ho fatto le torte più disparate senza mai incontrare l’interesse e il gusto dei miei figli che, dopo la prima fetta, non ne volevano mangiare più (non subito, eh, ma almeno nei giorni a venire).

Poi, un giorno, non ricordo nemmeno perché, ho provato fare i muffin: un successone! 

Da allora, ogni settimana, li facciamo sempre.

Siccome i bambini amano cucinare con me e pasticciare in cucina, nel tempo ho elaborato una “ricetta baseche non prevede l’uso di pesi e misure, in modo che i bambini si sentano anche autonomi nel provare a mettere insieme il tutto.

Da tempo uso solo prodotti bio e di qualità, che ultimamente acquisto da Iper, La grande i, uno dei miei ipermercati preferiti.

Muffin allo Yogurt

Ingredienti: 

  • 2 bicchieri di yogurt (noi usiamo quello bianco)
  • 2 bicchieri di farina integrale biologica
  • 1 bicchiere di farina 0 
  • 2 bicchieri di zucchero grezzo di canna 
  • 1/2 bicchiere di olio di semi
  • 2 uova 
  • 1 bustina di lievito

Procedimento:

  • prendete una ciotola capiente dove amalgamare, man mano, gli ingredienti: iniziare con lo yogurt e seguire poi con farina, zucchero e lievito. Aggiungere quindi l’olio e i due tuorli.
  • se volete, potete montare a neve gli albumi, per rendere il composto più soffice, ma non è indispensabile.

Una volta ottenuta la base, si possono aggiungere diverse varianti, per rendere i muffin diversi di volta in volta. 

Ecco qualche idea: 

  • mele e noci, 
  • solo mele, 
  • cocco e noci, 
  • mele e cannella, 
  • gocce di cioccolato, 
  • gocce di cioccolato e cocco, 
  • mandorle, 
  • pere e gocce di cioccolato, 
  • mirtilli.

Insomma, per noi questi muffin sono anche una scusa “vuota frigo”: di volta in volta ci mettiamo quello che è disponibile o in sovrabbondanza in quel momento.

Incorporati gli ultimi ingredienti posizionate i pirottini sulla teglia (noi abbiamo preso quella apposta per i muffin) e mettere una cucchiaiata piena di impasto per pirottino. Con queste dosi, solitamente, vengono fuori una ventina di muffin.

Se volete aggiungere delle decorazioni, questo è il momento: codette, palline, gocce di cioccolato, polvere di nocciole.. lasciate spazio alla fantasia e non ponetevi limite. 

Mettere quindi in forno pre riscaldato a 180° per una ventina di minuti.
Le prime volte, fare la prova con lo stuzzicadenti prima di tirare fuori i muffin dal forno per assicurarvi che siamo ben cotti. 

Attenzioni, generano dipendenza.

Iper, La grande i: una scelta di qualità

Da qualche mese, sulla strada per il nuovo lavoro, incrocio un ipermercato Iper, La grande i, che è sempre stato uno dei miei preferiti quando abitavo a Milano. 

Fare la spesa da Iper mi ha sempre dato la sensazione di trovarmi in una grande piazza, più che in un ipermercato, per via della sua atmosfera calda e accogliente, con tanti alimenti freschi e di qualità in esposizione e una grande disponibilità di prodotti bio

Per noi, che per tanti anni abbiamo comprato attraverso la rete dei GAS e che scegliamo spesso prodotti di origine biologica, la qualità dei prodotti, la loro disponibilità e la facile reperibilità sono un punto di forza importante per un ipermercato. 

Nonostante organizzarmi per fare la spesa, con 3 figli piccoli, non sia mai una passeggiata, preferisco sempre scegliere un ipermercato che mi offra un vasto assortimento, qualità dei prodotti, convenienza, selezione e freschezza, anche se questo vuol dire fare qualche km in più.

Avendo frequentato diversi punti vendita (noi abitiamo in un punto particolare, a confine con tre province e due regioni) poi, mi sono resa conto che ogni ipermercato è diverso e che nell’offerta di prodotti freschi e freschissimi c’è una particolare attenzione per le piccole produzioni locali e per le tradizioni a rischio di estinzione, oltre che a cercare di selezionare, dove possibile, prodotti al 100% italiani sia nella selezione dei fornitori che nella progettazione dei prodotti a marca Iper.

Inoltre, spinta da numerose testimonianze raccolte tra le amiche reali e virtuali, ho provato ad avventurarmi nella spesa online e.. sapete una cosa? Avevano ragione loro, una volta superato lo scogli iniziale di naturale resistenza verso le cose nuove, non ne posso più fare a meno!

Ora faccio la spesa dopo cena, comodamente seduta sul mio divano e poi passo a ritirarla mentre rientro da lavoro. 

Quello che ho notato, facendo la spesa online è che risparmio: ho fatto una lista dei prodotti che acquisto maggiormente e li aggiungo al carrello selezionandoli direttamente dalla lista, con un click. Se ho un dubbio, posso comodamente controllare in dispensa se effettivamente manca o meno e quindi scegliere di aggiungerlo (o meno) al carrello.

Può sembrare una cosa stupida ma se soffrite come me di fisse, vi assicuro che non è una cosa da poco. Ad esempio qualche tempo fa ero in fissa che mancava sempre il detersivo per i panni e ne compravo una (se non due!) confezioni ad ogni spesa. Passato il periodo del detersivo c’è stato quello del cibo del gatto, poi quello del dentifricio e anche quello del brillantante. Insomma, sembro una di quegli accumulatori compulsivi ma solo di un prodotto specifico di volta in volta, probabilmente al mio cervello servono 15 confezioni in fila una dietro all’altra per decidere che ne abbiamo abbastanza e spostare l’attenzione su una nuova fissa!

Super comodo della spesa online, poi, è il fatto che fino a tre ore prima della consegna, è possibile aggiungere o modificare i prodotti (quindi potete togliere e mettere la tavoletta di cioccolato fondente con le nocciole da 1 kg tutte le volte che volete, sull’onda dei sensi di colpa) ed è possibile, inoltre, modificare l’ora dell’appuntamento per il ritiro in qualunque momento (facendo la freelance, non ho mai certezze sull’ora di fine del mio lavoro..)

Ammetto che le prime spese sono state le più faticose: tra crearmi la lista e andare a cercare i prodotti che uso maggiormente ho perso parecchio tempo, che ho assolutamente riguadagnato appena presa un po’ di dimestichezza con il sistema. Oggi, per noi, fare la spesa vuol dire metterci circa 20 minuti in tutto.