Lombardia da scoprire: la Valle Intelvi

Nella fatica di questo periodo, una cosa è certa: ognuno di noi sta imparando ad apprezzare maggiormente ciò che lo circonda, sopratutto dal punto di vista naturalistico.

E visto che su queste vacanze estive abbiamo poche certezza ma tanta voglia di evadere da una casa che abbiamo vissuto come non mai in questo periodo, ecco un suggerimento perfetto per chi è alla ricerca di tranquillità, natura, silenzio e passeggiate a misura di bambino.

Valle Intelvi: un tesoro da esplorare

La Valle è situata in un punto particolarmente panoramico, tra i monti comaschi, e unisce il Lago di Como con quello di Lugano, attraverso un territorio che si estende da Argegno fino a Lanzo, in prossimità della Svizzera.

E’ una valle aperta, soleggiata, ricca di boschi e abbondanti corsi d’acqua.

Si tratta di media montagna, con cime non troppo elevate e pendii dolci che le garantiscono un clima caldo ma non afoso d’estate e un inverno non eccessivamente rigido.

5 gite da fare con i bambini in Val d’Intelvi

Spesso si sente dire che i bambini in montagna non camminano volentieri: non posso dirvi che non sia vero, ma posso assicurarvi che con le giuste motivazioni, riuscirete a fargli fare un sacco di strada con il sorriso sulle labbra!

Queste passeggiate sono adatte a tutti i piccoli camminatori, io le faccio da sempre, da quando erano neonati ad oggi, prima portandoli in fascia o in marsupio, poi tenendoli per mano.

Ognuno di questi percorsi ha in sé un tesoro: che siano le sculture, le more o una panorama mozzafiato all’arrivo.

Il sentiero delle espressioni di Schignano

Il Sentiero delle Espressioni, grazie ad un progetto che coniuga foreste, arte e turismo, è davvero un’esperienza entusiasmate per tutta la famiglia!

Gli abili intagliatori del legno, già famosi per il tradizionale carnevale, hanno dato vita ad un vero e proprio museo a cielo aperto: le cortecce e i tronchi degli alberi sono diventati delle vere e proprie sculture, espressioni di allegria e di sorpresa, simboli di saggezza e di paternità, volti intensi ed emozionanti.

Il sentiero vi condurrà alla scoperta di un’opera dopo l’altra, in un piacevole percorso nella Foresta Regionale Valle Intelvi.

Come raggiungere il sentiero: dal centro di Schignano (Co), seguire le indicazioni fino alla frazione Posa (mt 840), dove è possibile parcheggiare. Procedere a piedi (cartelli) in direzione dell’Alpe Nava (circa 20 min), punto di partenza del Sentiero delle Espressioni (sentiero di facile percorribilità). Qui trovate la cartina dell’intero percorso.

Alla scoperta dell’eremo di San Zeno

E’ uno dei punti più panoramici e spettacolari della Val d’Intelvi, posta sulla vetta di un ripido colle al centro della valle.

Alle spalle della chiesetta si apre il panorama mozzafiato verso il Lago di Como, in particolare la zona del centro lago, con l’Isola Comacina e la penisola di Lavedo in primo piano.

Si può raggiungere l’eremo con un facile sentiero che parte dalla località Pian d’Alpe, nei pressi dell’area picnic. Per il ritorno si segue la via dell’andata. Dal parcheggio all’eremo c’è circa un’oretta di cammino.

A raccogliere le more verso Santa Giulia

Per questa passeggiata occorre lasciare la macchina a Claino, noto anche come il “borgo dipinto” (e già qui, se volete, potete andare a caccia delle case dipinte, alcuni sono facili da trovare, per altri occorre aguzzare la vista, trovate la cartina da scaricare qui).

Quando avrete trovato tutti i dipinti, non vi resta che mettervi in marcia per raggiungere, attraverso una panoramica mulattiera, il promontorio su cui si erge il piccolo oratorio di Santa Giulia, che risalirebbe al XVII secolo.

La passeggiata è davvero adatta a tutti, molto pianeggiante (tranne gli ultimi 200 mt), ombreggiata e ricca di corsi d’acqua. In agosto il sentiero si riempie di more! Da Claino potete raggiungere l’Oratorio in circa 40 minuti.

Il sentiero dei contrabbandieri a Erbonne

Erbonne è un piccolissimo comune a una decina di metri dal confine Svizzero. Da sempre il paese non supera le 50 case e sembra incastonato nel lato della montagna.

Data la sua posizione a pochi metri dal confine elvetico, Erbonne è stato, negli anni Cinquanta, uno degli snodi nevralgici del contrabbando lombardo di caffè, zucchero e, ovviamente, sigarette.

Da qualche anno, in quella che fu la casermetta dalla Guardia di Finanza, posta a controllo dell’incessante via vai notturno, sorge un micro museo dove sono custodite divise, zaini, scarpe e tutti gli altri pezzi del mestiere. 

Da Erbonne, attraversando il ponte che sorge appena oltre il paese è possibile raggiungere Scudellate, in Svizzera, attraverso l’antico sentiero dei contrabbandieri in una trentina di minuti a passo lento. La passeggiata è adatta a tutti, i bambini è bene tenerli per mano per l’intero tratto all’interno del bosco, perché un lato del sentiero è piuttosto scosceso.

Passeggiata con vista: il Balcone d’Italia

Il Monte Sighignola è una delle prealpi Luganesi ed è posta esattamente sul confine tra la Svizzera e l’Italia: qui sorge un balcone naturale soprannominato, il Balcone d’Italia (nonostante ci si trovi a cavallo del confine, la terrazza sorge in territorio italiano).

Nelle giornate limpide si può ammirare buona parte del Lago di Lugano, sul quale sorge, fino alle vette più alte e maestose come il Monte Rosa e il Monte Cervino.

E’ possibile lasciare la macchina a pochi metri dal Balcone oppure fermarsi prima, nel parcheggio adiacente al ristorante “la baita di Lanzo, nei pressi della partenza delle piste da sci. Da li, attraverso un facile sentiero immerso nel bosco, si raggiunge il Balcone in una ventina di minuti di cammino.

Una volta giunti in cima, la vista vi lascerà a bocca aperta. Nell’area sottostante si trova anche una piccola area giochi. Sedersi sulla panchina posta in cima al Balcone regala una vera sensazione di pace e benessere interiore.

Come raggiungere la Valle d’Intelvi:

IN AUTO

Da Milano: Autostrada dei Laghi A9 in direzione Como. Ultima uscita per l’Italia (Como Nord).
Seguire la Statale Regina in direzione Menaggio sino ad Argegno. Dopo il centro del paese, svoltare a sinistra per la Valle d’Intelvi. 

Da Lugano: Autostrada E35 in direzione Chiasso. Uscita di Melide Campione D’Italia. Attraversato il paese di Bissone, svoltare a sinistra in direzione di Arogno e di lì, tramite la ripida strada della Valmara, sino a Lanzo, primo paese della Valle che si incontra.

IN AUTOBUS

 Da Como: Autobus di linea dalle stazioni FFSS e Ferrovie Nord.