Laringospasmo nei bambini: cos’è e come si cura

Il laringospasmo è un breve spasmo involontario e improvviso dei muscoli che controllano le corde vocali. Questo provoca un difficoltà temporanea alla respirazione, cosa che in genere spaventa molto sia chi ne è colpito che chi gli sta accanto.

Può essere difficile sia parlare che respirare, molto spesso viene riferita una sensazione simile a quando si manda qualcosa di traverso. Quello che spaventa molto, di solito, è il fatto che l’evento si presenti in modo improvviso, talvolta di notte generando quindi un brusco risveglio (viene proprio definito, in medicina, laringospasmo correlato al sonno)

Non sempre si riesce a individuare la causa scatenante, spesso è correlata al reflusso gastro esofageo e si innesca quando i succhi gastrici vanno a contatto con le corde vocali.

Il laringospasmo può verificarsi anche come risposta a:

  • inalazione involontaria di sostanze irritanti;
  • irritazione in seguito al contatto con secrezioni orali;
  • l’ingresso di acqua in caso di annegamento che può provocare un “annegamento a secco“;
  • anestesia generale durante un intervento chirurgico.

Questo ultimo caso può mettere il bambino in pericolo di vita ma è anche vero che può accadere solo in un ambiente protetto come l’ospedale e quindi diciamo che non è tra le maggiori preoccupazioni che tolgono il sonno a noi madri.

Perché non vi nego che il laringospasmo è uno di quegli eventi che davvero fanno spavento: la sensazione di fame d’aria è intesa tanto quando la sensazione di impotenza di chi assiste alla scena.

La buona notizia è che la durata della crisi respiratoria è piuttosto breve (circa 60 secondi) e, nella maggior parte dei casi, le corde vocali tornano a rilassarsi in maniera spontanea, senza lasciare strascichi.

Riuscire a capire la causa scatenante dei disturbo aiuta ad abbassare il panico che questo genera sia nel bambino che nelle persone che se ne prendono cura.

Sintomi del laringospasmo nei bambini

Quando si verifica il larignospasmo la persona che ne è affetta non riesce a respirare o parlare.

Altri sintomi possono includere:

  • insorgenza improvvisa;
  • tosse / respiro affannoso;
  • retrazioni sovrasternali e sopracostali nei neonati / bambini piccoli;
  • svasatura nasale nei neonati / bambini piccoli;
  • difficoltà a deglutire o schiarirsi la gola;
  • stridore / raucedine mentre le corde vocali si rilassano;
  • sintomi legati al GERD (reflusso gastro esofageo);
  • fame d’aria e sensazione di morte imminente;
  • quando lo spasmo inizia a risolversi, l’ispirazione è molto rumorosa e difficile.

Per quando difficile sia controllare il proprio respiro durante una crisi, è stato provato che tentare di aumentare in modo forzato la frequenza respiratoria peggiora il quadro generale.

Trattamento del laringospasmo

Non esiste un farmaco in grado di rilassare le corde vocali più velocemente che attendere al risoluzione spontanea del sintomo.

Vanno di sicuro trattate le cause correlate, come ad esempio il GERD, sia attraverso azioni mirate che con farmaci specifici.

Trovare una posizione adeguata può sicuramente aiutare il corpo a rilassarsi e ad accelerare il recupero. Questo include:

  • mantenere una posizione seduta ma confortevole, in modo da favorire il rilassamento di tutti i muscoli del corpo;
  • mantenere il capo inclinato all’indietro nei bambini e nei ragazzi, inclinare tutto il corpo nei neonati;
  • dormire con la testiera del letto leggermente sollevata.

In ogni caso, se è la prima volta che si manifesta un laringospasmo è sempre consigliato rivolgersi al pediatra.