Lago dei draghi: un’avventura da vivere

Avete mai visto un drago? E sapete che la cacca di drago (di un particolar color arancio intenso) è assolutamente inodore per noi ma che, se cosparsa sulla pelle, tiene lontani i draghi? E ancora, sapete che una pozione potente, per rendervi coraggiosi, si fa con le lacrime dei draghi, ma solo con le lacrime di felicità?

Preparatevi ad imparare tutte queste cose (e molte altre) all’Accademia di Dragologia perché i draghi non sono tutti uguali ma si distinguono per habitat, abitudini, interessi per le pietre preziose.

E una volta comprese le principali differenze tra i draghi, vi aspetta la prova di coraggio più coraggiosamente coraggiosa di tutte: sostenere lo sguardo del drago. Solo così potrete finire l’Accademia e ottenere il Brevetto Internazionale di Dragologia.

Brevetto o no, un’altra imperdibile avventura vi aspetta: un vero e proprio Safari in motoscafo, alla caccia dei draghi. E già, perché è vero che i draghi sono grossi e con un aspetto spaventoso, ma di certo non aspettatevi di avvistarli con facilità! La strada per raggiungere il motoscafo è piacevole e vi metterà davanti ad un’altra magia, ma questa volta del tutto naturale: potrete osservare la “Nigoglia” è un raro esempio di corso d’acqua che scorre verso Nord, ovvero apparentemente verso le montagne anziché la pianura. 

Durante il safari, grazie alla presenza di un’esperta guida, noi siamo riusciti ad avvistare ben 4 draghi e anche un enorme uovo! Ricordatevi, prima di salpare, di far indossare a tutti i bambini il cappello ignifugo, così non rischieranno di bruciarsi qualche capello in caso di eccessivo avvicinamento del drago! E, mi raccomando, tenete a portata di mano il cannocchiale, così da vedere meglio tutti i draghi!

Cosa fare nell’attesa di accedere all’Accademia o al Safari? Le scelte sono molte nella parte dedicata ai laboratori: potreste costruire un drago di legno, oppure uno con il Das, o ancora dipingerne uno con l’acquerello o dedicarvi a pennarelli e forbici per costruire un drago di carta o un cavaliere.

Se il sole splende alto nel cielo, come è successo quando siamo andati noi, ci sono anche tantissimi giochi in legno a disposizione di tutti e un piccolo parco giochi: la giornata passerà, vi assicuro, in un soffio!

Vi siete persi questo evento? Non preoccupatevi: l’anno prossimo i draghi torneranno ancora ad invadere Omegna (segnatevi intanto il loro sito ufficiale tra i preferiti). E nel frattempo? Beh, tra novembre e dicembre sono tantissime le attività in programma (le trovate qui)

Buon divertimento!