Grazzano Visconti: un borgo medioevale da scoprire

Avete voglia di fare un salto indietro nel tempo fino al Medioevo? In attesa che qualcuno inventi la macchina del tempo, tra le tante alternative che la nostra bella Italia propone c’è Grazzano Visconti, un grazioso borgo medioevale perfettamente ricostruito intorno al castello che, invece, risale al 1300.

Il borgo è stato costruito su un nucleo già esistente dal visionario Duca Giuseppe Visconti nei primi del ‘900: il Duca si trova ad ereditare il castello (che in quel momento era poco più di un rudere) e decide non solo di riportare agli antichi splendori il castello ma anche di ricreare il vecchio borgo dimenticato, affidandosi alle sapienti e attente mani dell’architetto Alfredo Campanini.

Tra le sue vie, assolutamente prive di pavimentazione, le case e gli edifici storici fanno spesso bella mostra di sè con merletti ai piani alti e archi e portici al piano terra. 

Si può tranquillamente passeggiare per un paio d’ore all’interno del piccolo borgo senza annoiarsi: sono numerosi gli edifici da vedere e altrettanto numerosi sono gli esercizi commerciali che offrono souvenir di ogni genere: dai libri di incantesimi ai vestiti d’epoca senza dimenticare ristoranti e bar. Se andate con i bambini, preparatevi ad un salasso economico oppure stabilite prima cosa acquistare o meno perché vi assicuro che il Paese di Balocchi offre meno tentazioni.

Il castello di Grazzano Visconti

Il castello, invece, risale alla fine del 1400 e appartiene ai Visconti da generazioni: ha la classica pianta quadrata e le 4 torri che ne delimitano gli angoli. Una volta ereditato da Giuseppe Visconti il castello subisce una pesante ristrutturazione: due torri restano quadrate e due diventano invece rotonde, l’edificio viene innalzato di un piano e la facciata ricorda vagamente quella del Castello Sforzesco di Milano, al quale il conte si ispira.

Il castello vale una visita: il suo interno è perfettamente conservato (è stato abitato fino alla seconda metà del ‘900) e ricco di mobili di epoche e provenienze diverse. Essendo il Duca un appassionato di viaggi e un collezionista, troverete spesso oggetti insoliti: vasi cinesi, strumenti musicali antichi, statue del Buddha, stoviglie di ogni genere e molto ancora.

Tra i personaggi degni di nota, che hanno abitato il castello c’è anche Aloisa: il fantasma che si dice abiti li da secoli e secoli. Aloisa, sposa bruttina e rotondetta, si dice sia stata più volte tradita dal marito – il capitano della milizia – e per questo morta di gelosia e dolore. Sempre secondo i racconti, il fantasma fu visto dal Duca Giuseppe Visconti che ne tracciò un ritratto: lo ritroverete un po’ ovunque sia nel castello che nel borgo stesso.

Intorno a castello, ancora perfettamente in ordine e visitabili ci sono anche i giardini all’italiana, il casotto dei giochi e altri piccoli edifici.

Come raggiungere il Castello di Grazzano Visconti:

  • il borgo si trova a Vigolzone in provincia di Piacenza. Arrivare a Grazzano Visconti è piuttosto semplice: basta prendere la strada provinciale dall’uscita autostradale di Piacenza, vi ritroverete al piccolo borgo in circa 15 minuti;
  • arrivati è possibile lasciare l’automobile nel grandissimo parcheggio subito fuori le mura. All’ingresso del parcheggio il personale provvederà a effettuare il biglietto per la sosta giornaliera;
  • è possibile visitare il castello solo durante i fine settimana, vi consiglio di prenotare il vostro ingresso appena arrivati al Borgo oppure direttamente on line. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero +39.351.2778162 (da martedì a domenica dalle ore 10 alle 13) o scrivere a visite@grazzanovisconti.com
  • sono tantissime le iniziative proposte durante l’anno, vi consiglio di dare un’occhiata al sito ufficiale delle Pro Loco per tenere sott’occhio le prossime.

Buona gita!