Bambini in bici da soli: le regole

Per noi, che abitiamo in un piccolo centro urbano e siamo circondati dalla campagna, spostarsi in bicicletta è la cosa più naturale del mondo. Ma per chi abita in città o in posti molto trafficati, spostarsi con la bici è un’azione che riguarda prevalentemente il fine settimana o i periodi di vacanza.

Non vi nascondo che, nonostante tutto, uscire dal cancello di casa con i propri bambini su un mezzo a due ruote, è fonte di ansia. Un po’ si ha paura che cadano e un po’ che succeda qualche piccolo incidente.. ma, come prevenire tutto questo?

Ma andiamo però con ordine..

Qual è l’equipaggiamento obbligatorio quando si esce con la bici?

Secondo la legge c’è un equipaggiamento obbligatorio ben preciso, che comprende alcuni accessori:

  • luce posteriore rossa;
  • luce anteriore bianca/gialla;
  • catarifrangente rosso posteriore;
  • catarifrangenti gialli (vanno applicati sia sui raggi sia sui pedali);
  • campanello;
  • giubbino catarifrangente: quando è buio (da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima dell’alba) sulle strade extraurbane e in tutte le gallerie (anche in città).

Quali sono le regole quando si va in giro in bici?

Mettere delle regole è importante, sopratutto per i bambini in modo che possano uscire sereni e pedalare insieme a voi in bicicletta stando attenti solo e soltanto alla strada e non alle mille raccomandazioni che, altrimenti, vi trovereste a fare.

1 Circolare a destra

Pedalare sul lato destro della strada è fondamentale perché le auto devono essere in grado di sorpassarvi senza pericoli e la bicicletta, in assenza di piste ciclabili, deve occupare la strada il minimo indispensabile.

Il codice della strada invita a pedalare in fila indiana, l’unica eccezione è se il bambino ha meno di dieci anni: in questo caso si ha la facoltà di viaggiare affiancati, stando sempre alla sua destra.

Anche se sarete naturalmente portati ad andare avanti per primi, magari per indicare la strada o per controllare gli incroci, il modo corretto di procedere è quello di lasciare pedalare i bambini avanti a voi, in modo da vedere sempre dove sono e controllare i loro movimenti, pronti a impartire direzioni o suggerire alcune manovre specifiche.

Può però capitare che, per evitare ingorghi o per altri motivi, si passi sul marciapiedi con la bici o si attraversi insieme ai pedoni sulle strisce pedonali: è importante in questo caso scendere dalla bici e condurla a mano, facendo molta attenzione a essere educati e rispettosi;

2 Mai pedalare affiancati nei centri urbani

Abbiamo visto che il codice della strada dice che, fuori dai centri abitati, è consentito pedalare affiancati solo se uno dei due ciclisti ha meno di dieci anni. La stessa regola vale per i bambini quando andranno in giro in gruppo: non dovranno occupare tutta la carreggiata per chiacchierare con gli amici, ma muoversi in fila indiana (questa regola vale anche per gli adulti!).

3 Imparare (e rispettare) i segnali stradali

Mettetelo sotto forma di gioco e insegnate ai bambini a leggere icartelli stradali (li aiuterà anche più avanti, quando avranno a che fare con la patente). In particolare, assicuratevi che sappiano fermarsi sempre allo stop e davanti a un semaforo rosso e diano la precedenza quando richiesto.

4 Essere visibili e luminosi

Automobilisti e motociclisti non sono sempre abituati a condividere la strada con le bici, per questo è indispensabile far notare loro la nostra presenza! 

E’ obbligatorio avere sempre le luci anteriori e posteriori accese, quando ci si sposta nelle ore serali: in particolare la luce anteriore deve essere bianca o gialla, quella posteriore rossa, i catarifrangenti rossi sul lato posteriore e gialli sui pedali e sui lati. In generale, più si è visibili, meglio è.

Oltre ai cartelli stradali, insegnate ai bambini ad ascoltare i rumori della strada: una macchina che arriva, un chiacchiericcio che si avvicina sempre più.. spostarsi in modo sicuro è dato anche dall’ascolto costante di quello che avviene intorno a noi.

5 Usare le piste ciclabili

Usare la pista ciclabile è il modo più sicuro per spostarsi in bicicletta, se ne incontriate una.. usatela! Viaggerete più tranquilli sia voi che i bambini.

6 Non usare gli auricolari mentre si pedala

Oltre ad essere vietato (è sanzionabile con una multa di 160 euro),  avere le orecchie tappate, non permette di sentire i motori dei veicoli e di accorgersi in tempo del pericolo. E’ invece consentito l’uso di un solo auricolare;

7 Braccia libere quando si pedala

Quando si va in bici, è buona norma avere braccia e mani libere per reggere il manubrio con almeno con una mano, così da essere pronti sia per compiere manovre brusche, che per frenate improvvise. Niente giochini (o, peggio, il telefono) in mano mentre si pedala. 

8 Usare le braccia come “frecce”

In macchina per indicare che si svolta a destra o a sinistra, si usano le frecce luminose; in bicicletta invece abituiamo i bambini ad usare le braccia per avvertire chi sta dietro dell’intenzione di svoltare a destra o a sinistra;

9 Controllare freni e campanello

La bicicletta è un veicolo a tutti gli effetti, perciò deve essere obbligatoriamente equipaggiata con freni funzionanti e campanello.

Avete anche controllato che le ruote siano ben gonfie? Se non avete una pompa per bici in casa, potete andare in un negozio che aggiusta le bici (oggi si chiamano ciclofficine, ne stanno nascendo tantissime su tutto il territorio) e approfittarne per una piccola revisione completa prima di addentrarvi nel traffico cittadino;

10 Non correre

Pensavate che questo monito fosse relegato al cammino? E invece no! Insegniamo ai bambini a non correre quando si va in bici, la tentazione di spingere sui pedali è tanta ma altrettanti sono i pericoli quando si va troppo forte. Ad esempio, in curva, soprattutto se l’asfalto è bagnato potrebbero rischiare di scivolare proprio in mezzo alla strada e ferirsi gravemente.

Ricordiamoci che si educa con l’esempio, molto di più che con quello che si dice; diamo pertanto il buon esempio, comportandoci con correttezza, rispettando il codice stradale e gli altri!