Consigli pratici per adottare il metodo Montessori a casa

Nelle scuole Montessori l’ambiente e i suoi materiali giocano un ruolo fondamentale per supportare lo sviluppo olistico del bambino.

Con la stessa attenzione andremo di seguito ad esplorare gli spazi della casa per capire come fare a creare un’ambiente che non solo possa facilmente essere accessibile dal bambino, ma che vada anche a stimolarne l’indipendenza, aiutandolo a diventare un membro attivo della propria famiglia. 

Seguendo i preziosi consigli di Simone Davies dal libro “Il bambino piccolo Montessori” (2019) ogni cosa nello spazio dovrà avere un posto preciso, per supportare il bambino a riordinare dopo l’utilizzo. Simon suggerisce di osservare gli spazi dal punto di vista del bambino mettendosi letteralmente alla sua altezza per capire come risultano ai suoi occhi.

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Vediamo ora a livello pratico qualche suggerimento per ogni stanza della casa:

Ingresso

Una sedia/sgabello per supportare il bambino mentre si mette le scarpe, un appendiabiti per la giacca/zaino e un cestino specifico per le sue scarpe e accessori vari. In questo spazio si potrebbe anche introdurre uno specchio, per offrire al bambino la possibilità di guardarsi.

Salotto

Offrire degli arredi per consentire ai materiali di essere visti e facilmente accessibili indipendentemente su degli scaffali a misura di bambino e la possibilità di poter usare le proprie attività su un piccolo tavolino oppure su un tappeto. 

Cameretta

Scaffali all’altezza del bambino da poter arredare con attività. Un armadio che permetta al bambino di scegliere i vestiti autonomamente, riducendo la scelta a tre/quattro opzioni per capo. Uno specchio grande che possa permettere al bambino di guardarsi tutto. Una libreria dove disporre alcuni libri, cambiandoli periodicamente.

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Bagno

Se il bambino cammina, offrire la possibilità di cambiarlo in piedi ed introdurre un vasino per supportarlo a diventare famigliare con l’idea di usarlo ad ogni cambio pannolino. Nel caso in cui il bambino volesse utilizzare il water, potreste introdurre uno sgabello leggero da spostare dal wc al lavandino così da facilitarne gli spostamenti.

Introdurre un cestino per i vestiti sporchi che il bambino potrà iniziare ad usare fin da piccolissimo. Assicurarsi che il bambino possa accedere autonomamente al sapone e ad un asciugamano per diventare indipendente nelle sue routine igieniche. 

Cucina

Dare la possibilità al bambino di usare piatti e bicchieri di vetro, gli consentirà di avere più attenzione e nel caso qualcosa dovesse rompersi lo aiuterà a capire la fragilità di questi materiali.

Creare uno spazio con tutto il necessario per permettere al bambino di apparecchiare la tavola e magari anche un piccolo cestino con tutto l’occorrente per pulire (scopa e paletta; una bottiglia per spruzzare l’acqua e uno panno per pulire).

Offrire al bambino uno spazio dover poter sempre trovare tutto il necessario per mangiare uno snack autonomamente, per esempio una piccola brocca dell’acqua, della frutta da tagliare, e magari un piccolo contenitore con altri snack. Anche in quest’area sarebbe interessante offrire l’opzione di un piccolo tavolino per supportare ancora una volta l’indipendenza del movimento e l’autonomia nella scelta, supportando il bambino a pulire dopo aver utilizzato questo spazio per rinforzare l’idea del rispetto per l’ambiente. 

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Angolo creativo

Creare uno spazio dove il bambino possa esprimersi liberamente con colori, pennarelli, colla e materiale riciclato come scatole vuote da colorare. Offrire, laddove fosse possibile, uno spazio per giocare a livello sensoriale attraverso una varietà di risorse come la sabbia, la terra, la pasta, ecc. (questo tavolino ikea è perfetto, con i vassoi incorporati). Dare la possibilità al bambino di raccogliere risorse naturali come foglie, pigne, fiori da poi portare nel suo atelier. 

Giardino

Lo spazio all’aperto è perfetto per consentire al bambino di esplorare i propri movimenti, ma anche per scoprire e connettersi con la natura. Creare un cestino vicino alla porta con stivaletti e magari un grembiule per permettere al bambino di saltare nelle pozzanghere, giocare con l’acqua e la terra. Magari dando anche la possibilità al bambino di prendersi cura delle piante usando un annaffiatoio e qualche strumento per scavare. 

“Questo è il nostro compito nei confronti del bambino: gettare un raggio di luce e proseguire il nostro cammino” Maria Montessori.