Cosa fare a Bormio con i bambini

Quando si va in vacanza in un posto nuovo, si è sempre alla ricerca di attività da far fare ai bambini, per fargli scoprire, divertendosi, il Iuogo in cui si trovano

La Valtellina è davvero grande e pensare di girarla tutta in una sola vacanza è impossibile. Anche perché, come sempre, i posti molto turistici, offrono tantissimo da fare, sopratutto in compagnia dei propri bambini.

Quali sono, allora, le cose migliori da fare a Bormio (e dintorni) con bambini?

Le prime quattro proposte si sposano perfettamente con una giornata di tempo incerto, cosa non rara in montagna, mentre per l’ultima attività vi consiglio di scegliere una giornata di bel tempo.

PISCINA TERMALE a Bormio

Bormio Terme è un parco termale nel cuore di Bormio e riesce, in un unico spazio, a mettere insieme le esigenze di grandi e piccini. E’ infatti possibile trascorrere una piacevole giornata tra le acque termali trovando relax e divertimento per tutta la famiglia. Ai bambini sono dedicate tre vasche dove si possono divertire con getti e spruzzi d’acqua (due sono al coperto e una esterna). Inoltre, per i più temerari, c’è un acquascivolo di 60 mt dove potersi divertire. Durante la stagione estiva, a disposizione di grandi e piccini anche il Giocagiardino, un parco giochi nel verde, dove divertirsi e rilassarsi anche fuori dall’acqua.

Per entrare è obbligatorio essere muniti di cuffia e ciabatte (oltre a costume e asciugamano, ovviamente). Se arrivate senza le potete acquistare all’ingresso, ma non sono propriamente a buon prezzo.

La piscina è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 e si trova in Via Stelvio, 14 a Bormio (SO)

PARCO DELLE INCISIONI RUPESTRI a Grosio

Il parco delle Incisioni rupestri di Grosio è una vera perla archeologica: al suo interno è possibile visitare la Rupe Magna, la più estesa roccia alpina incisa dall’uomo. Nei suoi 84 metri di lunghezza e 35 di altezza ospita più di 5.000 incisioni, collocate cronologicamente tra la fine del Neolitico (IV millennio a.C.) e l’Età del Ferro (V sec. a.C.).

La Rupe Magna, è accessibile esclusivamente con visita guidata, tutti i giorni. Le visite partono ad orario (10.30 – 14.00 – 16.00) e non sono prenotabili, basta presentarsi lì all’ora prestabilita per prendere parte alla visita. Il costo è piuttosto contenuto: adulti 5,00 Euro – ragazzi (11 – 18 anni) 3,00 Euro. Il giro (comprensivo anche della visita delle rovine dei castelli adiacenti) dura circa un’ora e mezza e la guida è davvero disponibile e simpatica.

MUSEO VALLIVO DELLA VALFURVA a Valfurva

Come ogni museo etnografico, il Museo Vallivo di Valfurva racconta, attraverso tutti gli oggetti del passato, come si svolgeva la vita in montagna ai tempi dei nostri nonni (e prima). E’ un’esperienza affascinante, resa particolarmente interessante dalla presenza di una guida pronta a rendere vivo ogni ambiente e ogni oggetto presente nel museo.

I bambini sono rimasti particolarmente affascinati dal mulino per la macinazione della segale e dal forno a legna per la cottura del pane, oltre alla bottega del falegname dove hanno sperimentato l’uso di un trapano a mano.

Il museo è visitabile dal 1 luglio al 16 settembre, ogni martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 18.30. Nel mese di agosto invece è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì. Il costo, anche in questo caso è molto contenuto: adulti € 3,00 – ragazzi 7/17 anni € 2,50.

FORTE MILITARE VENINI a Oga

Per gli amanti della storia, questa tappa è da non perdere. Il Forte si trova a 1730 mt s.l.m. ed è stato costruito tra il 1908 e il 1914, a difesa dei principali valichi alpini pensando ad un eventuale conflitto con l’Austria e ad un possibile attraversamento nemico dalla vicina Svizzera.

Il Forte, in perfetto stato di conservazione, è oggi trasformato in un museo aperto tutti i giorni dal 9 giugno al 9 settembre, dalle 9.00 alle 18.30. Dal 10 settembre al 4 novembre, invece, è aperto solo nei week end, dalle 10.00 alle 17.00.

Il costo d’ingresso è di € 5,00 per adulto, i ragazzi fino ai 10 anni compiuti non pagano.

GIRO IN BICI DEI LAGHI DI CANCANO

I laghi di Cancano sono due laghi artificiali alimentati, nel complesso, dalle acque del fiume Adda, che nasce non lontano dai due bacini sul Monte Ferro (è possibile andare anche a vedere la foce con una piccola e poco impegnativa escursione e piedi ma non aspettatevi un granché..) nonché dalle portate del canale dello Spöl, del canale Gavia – Forni – Braulio e del canale Viola Bormina. I due laghi alimentano la centrale idroelettrica di Premadio.

Per raggiungere i laghetti di Cancano è sufficiente seguire le apposite indicazioni posizionate lungo la strada che da Bormio porta verso Livigno, deviando nei pressi dell’abitato di Premadio, risalendo una serie infinita di tornanti. Una volta superate le Torri di Fraele vi consiglio di proseguire e di pagare il ticket per il parcheggio (sono 5€ al giorno), parcheggiando quindi nei pressi del primo lago.

Le bici si possono affittare sia allo Chalet Villa Valania che al Centro Parco. Noi le abbiamo affittate al Centro Parco e ci siamo trovati benissimo (non è possibile prenotare, non hanno il telefono! Vi conviene perciò arrivare sul presto se volete trovare ancora molta scelta). Nicolò è andato con la bici, mentre Giacomo e Margherita li abbiamo sistemati nel carrello porta bambini. Se i vostri bimbi non sono abili utilizzatori della bici, vi consiglio di affittare il carrello perché la prima parte di strada è su uno strapiombo e con numerose (ma dolci) salite e discese.

Con le biciclette è possibile fare il giro completo della sponda sinistra di entrambi i laghi, mentre è carreggiabile solo la sponda destra del secondo lago (poco male, per tornare indietro basta attraversare la diga e riprendere il primo tratto di strada fatto). Noi siamo stati in giro per circa 4 ore, tra pedalate e soste, il panorama è praticamente sempre mozzafiato e il colore dei laghi davvero unico.