Perché si usa il tiralatte elettrico?

Il tiralatte è un oggetto abbastanza misterioso, una mamma arriva ad usarlo solitamente per due motivi: vuole fare scorta di latte oppure sta provando ad aumentare la produzione di latte.

Premesso che il miglior modo per aumentare la produzione di latte è quello di attaccare il bambino al seno il più spesso possibile, ci sono casi in cui affidarsi ad un tiralatte si rende necessario, come ad esempio se c’è stata una nascita prematura e il bambino è ricoverato e non può attaccarsi al seno.

Il tiralatte è uno strumento che può essere utile in molti momenti della vita di una mamma, magari imprevisti.

mamme che allattano

Quando Giacomo aveva pochi mesi, Nicolò ha avuto un piccolo incidente ed è stato ricoverato alcuni giorni in ospedale. Io passavo molte ore con lui e per garantire a Giacomo il nutrimento necessario, mi tiravo il latte e lo lasciavo alle nonne. Un altro momento in cui il tiralatte ci è stato utile è stato durante un mio accesso al pronto soccorso: mi avevano dato molti farmaci non compatibili con l’allattamento e così, nelle ore successive alla somministrazione, mi sono tirata il latte e l’ho buttato via. 

In questo periodo, invece, ho avuto modo di testare il nuovo tiralatte elettrico Philips Avent e ho scoperto un nuovo motivo per usare il tiralatte: limare l’ansia della nonna. Con la scusa di testare il tiralatte, ho preso l’abitudine di tirarmi un pochino di latte mentre dorme Margherita o alla sera e di lasciarlo a disposizione della nonna per le ore in cui sono al lavoro: la nonna lo offre a Margherita se non mangia oppure per merenda.

Devo dire che questa nuova routine fa felici tutti: la nonna si sente tranquilla in caso di sciopero della fame, Margherita è una che non si tira mai indietro davanti al latte di mamma e io vivo meglio il momento del rientro, in cui so che il latte che prende Margherita è un latte di coccola e non di fame (ci sono ancora giorni in cui non mangia molto e così la nonna va in ansia e appena varco la soglia di casa mi accoglie con un “attaccala! non ha mangiato niente! sta morendo di fameee!“)

Mi rendo conto, anche, che usare il tiralatte possa sembrare una cosa complessa, ma non è così. Tutte le volte che l’ho usato mi ci sono avvicinata con titubanza, convinta che non avrei cavato una goccia di latte e che avrei sofferto e basta. Invece, ogni volta, sono stata smentita: usare il tiralatte non è né fastidioso, né doloroso, occorre però fare attenzione a qualche piccolo dettaglio.

tiralatte philips avent

Quali sono le cose importanti da sapere per una buona riuscita nell’uso del tiralatte?

  • scegliere un momento in cui non si ha fretta o non si prevedono interruzioni;
  • sopratutto le prime volte, avere il bimbo o una sua foto accanto può stimolare il flusso di latte;
  • mettersi comodi: non ci vogliono 5 minuti e stare comodi è fondamentale. Io ad esempio mi metto sul letto a leggere, così non mi accorgo del tempo che passa e non fisso il biberon in continuazione per sapere se ne ho estratto abbastanza;
  • prima di procedere all’estrazione di latte, posizionare un asciugamano caldo sopra il seno e massaggiarlo leggermente per alcuni minuti (questo stimola la produzione di latte e in caso di montata eccessiva allevia il dolore al seno);
  • il calore e il rilassamento possono stimare la fuoriuscita di latte: può essere una buona cosa estrarre il latte dopo la doccia o un bagno caldo;
  • se non si riesce a ritagliarsi uno spazio mentre il piccolo dorme, si può provare ad estrarre il latte da un seno, mentre si allatta il bambino con l’altro oppure continuare ad estrarre il latte subito dopo la poppata;
  • riposizionare sul seno il tiralatte di tanto in tanto può aiutare a stimolare il flusso di latte.

philips avent

Quali sono le caratteristiche del tiralatte elettrico Philips Avent?

  • Impostazioni semplici che devono essere configurate una sola volta

Non so voi, ma io odio approcciarmi alle cose nuove, la prima volta che uso una cosa è più il tempo che perdo per impostarla al meglio, che quello di uso effettivo. Sapere che una volta impostato mantiene le mie preferenze è una cosa che mi piace molto.

  • 4 modalità di stimolazione e 4 impostazioni di estrazione per risultati ottimali

Perché alla fine, non tutte siamo uguali! Perciò la modalità di suzione che magari va bene a me, non va bene a te! Io, ad esempio, mi sono trovata bene solo con una delle 4 modalità di suzione, le altre o non riuscivano a stimolarmi la produzione di latte o non le trovavo confortevoli.

  • Morbidi cuscinetti massaggianti progettati per stimolare il flusso di latte

L’ho già scritto ma credo davvero sia una cosa importante: il tiralatte deve essere un oggetto comodo e confortevole, oltre che funzionale. I cuscinetti sono morbidi e non fastidiosi a contatto con la pelle, sempre ad una temperatura gradevole (che fa tanto! Immaginate di mettervi addosso una cosa gelata ora, con questo freddo!!)

  • Estrazione facile a casa o fuori

E’ davvero maneggevole, leggero e occupa poco spazio. Io l’ho provato solo in casa, ma se mi ripenso a qualche anno fa, avanti e indietro dall’ospedale dove era ricoverato Nicolò, un tiralatte così compatto mi avrebbe fatto comodo!

  • Progettato per imitare il ritmo naturale di suzione del bimbo

Su questo punto non posso che affidarmi agli esperti: “quando i bimbi prendono il latte dal seno, seguono un ritmo di suzione, deglutizione e respirazione con un rapporto di 1:1:1. Questo tiralatte include la speciale tecnologia Rhythmic Wave progettata per imitare il ritmo e il rapporto 1:1 di suzione e deglutizione del bambino, per stimolare il flusso di latte in modo rapido ed efficiente“.

  • Suono delicato e display retroilluminato per l’uso discreto di giorno e di notte

Testato su Margherita: per comodità ho sempre usato il tiralatte accanto a lei e lei non è mai stata disturbata da nessuno dei rumori emessi.

  • Estrazione igienica

Non che sia una fissata con l’igiene, ma visto che tra quando mi tiro il latte e quando Margherita lo consumerà passano parecchie ore, oltre ad impegnarmi per prima a conservare al meglio il latte, sapere che non ci sono rischi di contaminazione al momento dell’estrazione per me è una cosa importante.

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Alla fine di queste settimane di test posso dire con certezza che il tiralatte Philips Avent è davvero un ottimo prodotto, che è stato capace di stupirmi per la facilità di utilizzo e per la sua utilità in un momento in cui, alla fine, non credevo davvero quasi servisse più: invece oggi, sapere che per qualsiasi esigenza Margherita ha una piccola scorta di latte anche quando non ci sono, mi rende più serena.

Post in collaborazione con Philips Avent