Perché leggere ai bambini?

leggere ad alta voce

A casa nostra una cosa che non manca di certo sono i libri. Io per prima sono un’accanita lettrice e (con un certo orgoglio) sono riuscita a passare questa passione ai miei bambini.

Nicolò, che ha quasi 6 anni, in questo periodo si è avvicinato ai fumetti e, complice la passione del papà, sfoglia con curiosità albi e albi di Asterix. Giacomo spesso lo troviamo a “leggere” da solo ad alta voce un libro e, se gli si propone di leggere insieme, accoglie sempre con entusiasmo la cosa. Margherita, dal canto suo, comincia a sfogliare i primi libri, i suoi preferiti sono quelli degli animali, perché tutti ci prestiamo volentieri a farle tutti i versi degli animali, compresi i fratelli.

Perché è importante leggere ai bambini?

Numerosi studi hanno dimostrato che parlare, raccontare, cantare ai bambini fin da quando sono piccoli, concorre allo sviluppo psichico in maniera molto significativa: il cervello, proprio come i nostri muscoli, se ben allenato e sin dalla tenera età, migliora sempre più il suo funzionamento (aumentando le potenzialità cognitive del piccolo), migliora la capacità di elaborazione e contatto emotivo, sprigiona l’immaginario del bambino.

Leggere al e con il proprio piccolo significa concedersi (anche) del tempo con lui, quando sono piccoli ci sembra una cosa scontata, il passare del tempo insieme, ma man mano che crescono, il tempo per stare semplicemente in reciproca compagnia, tra casa e lavoro è sempre meno. Fermarsi a leggere uno o più libri, ci aiuta a ritrovare la vicinanza, il calore, l’affetto, il donarsi l’uno all’altro in semplicità. Nel periodo di scuola ci sono settimane intere in cui mi accorgo di aver letto loro un libro solo alla sera, al momento di metterli a letto. E questo è un peccato, leggere è un vero e proprio scambio: spesso la lettura di un libro è solo la chiave per aprire il vaso delle 10.000 domande che i bambini hanno da farci, per chiarire qualche dubbio, per affrontare paura, gioia, tristezza e mille altre emozioni o anche solo per raccontarsi qualcosa della giornata appena trascorsa.

the story tailors

Esiste un “momento giusto” per leggere ai bambini?

Per intraprendere il cammino verso la lettura con il proprio bambino bisogna avere chiari alcuni fondamentali passaggi:

  • sotto i tre anni i tempi di attenzione sono brevi, anzi brevissimi;
  • l’attenzione dei bambini non è sempre facile da ottenere, soprattutto dall’anno in poi, quando il contrasto tra interessi ambientali e disponibilità all’ascolto diviene marcato (specialmente in bambini sottoposti quotidianamente a stimolazioni eccessive, come ad esempio troppa televisione);
  • leggere è una forma di allenamento: più leggete loro, più si alzerà la loro soglia di attenzione e capacità di ascoltare.

Noi leggiamo senza un regola fissa: si legge per spezzare la noia o l’eccessivo caos, per riempire un tempo di attesa, per il piacere di sederci uno accanto all’altro.. insomma, leggiamo quando ci va. Spesso sono loro che vengono a cercarmi con un libro, ogni tanto sono io che lo propongo e la cosa viene sempre accolta con entusiasmo. Anche Margherita comincia a portarmi ogni tanto uno dei suoi librini (sopratutto quelli con gli animali) che ascolta volentieri e con cui interagisce a modo suo. Leggiamo sempre, anche con Margherita che ci gravita intorno e cerca di rubarci il libro.. le parole che non riesco a leggere, semplicemente, le invento!

nati per leggere

Come avvicinare alla lettura i bimbi più grandicelli?

Man mano che i bambini crescono, avvicinarli alla lettura diventa più difficile: hanno già sviluppato interessi e gusti propri e riempito lo “spazio” della lettura con altro. A questo punto diventa fondamentale la scelta del libro: deve conquistarli e incuriosirli da subito. Se a Margherita, che ha 1 anno, posso leggere anche il volantino del supermercato, perché quello che ascolta, al momento, è il suono della mia voce e non il senso della narrazione, con bambini come Giacomo e Nicolò le cose sono ben diverse.

I libri, nel loro caso, devono subito mettergli voglia di fermarsi ad ascoltare: la qualità del disegno è importante quanto il significato di quello che c’è scritto.

Mi è capitato, nell’ultimo periodo, di scegliere libri che raccontino qualcosa di loro: ad esempio come sono nati, oppure come erano da piccoli.. insomma, libri che li aiutino ad accettare tutti i repentini cambiamenti che la sorella sta facendo. Ma anche libri che li facciano sentire parte attiva nella storia che stiamo leggendo: ne “la magia del mio nome” i protagonisti sono loro che, attraverso il loro nome, vivono un’avventura unica.

L’avventura è scandita dalle lettere del loro nome, perciò, unica e cucita addosso ad ognuno di loro. Quella di Giacomo è diversa da quella di Nicolò così come da quella di Margherita. Ma, per alcune parti, la storia si ripete perciò tutti e tre si possono trovare ad essere simili ma non uguali, che in questo momento di incontro/scontro e crescita repentina non è cosa da poco.

In un mondo in cui spesso si tende all’omologazione, è bello insegnare ai bambini a considerare la propria unicità come un valore, a valorizzare il proprio nome e sentirsene orgogliosi, conferendo un significato unico e speciale ad ognuna delle sue lettere. Ogni libro cerca di dare risalto, attraverso la storia, all’amicizia, alla generosità e alla perseveranza: tutti valori fondanti e connotati da un forte valenza positiva.

la magia del mio nome

Le illustrazioni sono molto colorate e davvero ben fatte, ricche di particolari che li rendono perfetti anche per un momento di lettura senza genitori. Le pagine sono stampate su una bella carta spessa e resistente e io ho scelto la copertina rigida, conoscendo le mani delicate dei miei bambini (nonostante le mille mila volte in cui abbia spiegato loro l’importanza di trattare bene i libri, la pagina strappata o la copertina ammaccata sono eventi abbastanza frequenti da noi).

Il libro si può ordinare direttamente dal loro sito con pochi e semplici click: basta scrivere il nome del proprio bambino, selezionare il sesso, il colore dei capelli e della pelle e il gioco è fatto! Prima di procedere all’acquisto è anche possibile sfogliare il libro in anteprima e aggiungere una dedica personalizzata. La stampa e la consegna avvengono in una manciata di giorni dall’acquisto.

Post in collaborazione con The Story Tailors