Pelle con tendenza atopica: come trattarla al meglio?

Con la solita fortuna che mi ritrovo, due figli su tre hanno un problema di pelle con tendenza atopica.

Mentre Margherita lo ha avuto in modo intenso nei primi mesi di vita e ora sembra che pian piano vada scemando, Giacomo, ancora oggi che ha 4 anni, presenta le classiche macchie rossastre e squamose in diverse zone del corpo.

Il 30% delle popolazione presenta una pelle con tendenza atopica ed è stato provato che i bambini che la sviluppano hanno una predisposizione genetica nel farlo.

I bambini con pelle a tendenza atopica, inoltre, sono più propensi allo sviluppo di diverse malattie allergiche come l’asma bronchiale, la rinite e la congiuntivite allergica. Insomma, la pelle a tendenza atopica spesso è la punta di un grande iceberg di piccoli malanni e fastidi (per somma gioia di Giacomo, il nostro bambino fragilino, che ne ha sempre una).

In questi casi però quello che non si deve mai far mancare è l’idratazione costante e continua della pelle del piccolo, oltre ad una sana dose di pazienza (anche da parte nostra perché vi assicuro che Giacomo in fase acuta della malattia è davvero faticoso da sopportare – si lo so, sono una brutta mamma che si lamenta del povero figlio pieno di fastidio, ma a me la lagna in continuo manda in orbita).

Da qualche mese ho avuto inoltre la possibilità di testare in anteprima un nuovo prodotto e devo dire che è stato una piacevole scoperta: LIPIKAR STICK AP+ di LA ROCHE-POSAY. Non è un prodotto preventivo ma lenitivo, da usare solo quando compare il prurito (che alla fine è il sintomo più fastidioso di tutti). Man mano che ho imparato ad usarlo devo dire che ha migliorato in modo significativo la nostra quotidianità: può essere utilizzato su tutto il corpo (viso, braccia, ginocchia e mani) in qualsiasi momento. Questo stick non unge, è facile da applicare anche dai bambini e non è soggetto a spargimento in ogni dove mentre lo si prova ad applicare (ottimo valore aggiunto per me che mi ritrovo poi strisce di crema unta come decorazione al maglioncino). Il formato stick, inoltre, lo rende un ideale SOS “da borsetta”.

Come migliorare l’ambiente in cui vive il bambino?

Come detto sopra, spesso la pelle con tendenza atopica cammina per mano ad altre allergie: per questo è importante prestare attenzione all’ambiente e alla vita che conduce il bambino.

Ecco alcuni suggerimenti:

  • evitare di mettere ovunque tappeti e nella loro cameretta sono banditi i peluche, che possono diventare ricettacolo di polvere e acari;
  • per quanto riguarda i vestiti, preferite sempre le fibre di origine naturale a contatto con la pelle, come cotone e lino;
  • evitare di fare il bagno o la doccia tutti i giorni, perché la pelle con tendenza atopica non va lavata spesso, pena una “disidratazione” maggiore, e non tenete mai temperature eccessivamente elevate dell’acqua. Preferite sempre saponi a base oleosa per la detersione della pelle. Dopo il bagno o la doccia, la pelle va sempre idratata con crema o oli adatti;
  • la piscina non è consigliata nella fase acuta. In fase cronica, il bambino può frequentare la piscina purché vengano applicate specifiche creme prima e dopo l’immersione in acqua.