Parco archeologico di Castelseprio con i bambini

Arriva il bel tempo e di pari passo cresce la voglia di fare una gita fuori porta con i bambini, spesso però la domanda che rimbomba tra le pareti domestiche è “dove andiamo?

Ecco la risposta: al Parco Archeologico di Catelseprio!

Il parco archeologico dell’antica Castel Seprio è costituito dai ruderi dell’omonimo insediamento fortificato e del suo borgo, nonché dalla poco distante chiesa di Santa Maria Foris Portas. Se siete appassionati di storia o volete fare colpo sui colleghi il lunedì mattina, sappiate che il Castrum fa parte di un progetto più ampio chiamato “Italia Langobardorum – I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)“: una serie di posti uniti dal passaggio della civiltà, da Udine a Foggia.

Dello stesso unicumarcheologico è il Monastero di Torba (che è però gestito dal FAI) ed entrambi sono stati dichiarati, nel 2011, Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Il Parco archeologico si trova nel comune di Castelseprio (Va), in via Via Castelvecchio, 15. E’ ad ingresso gratuito ed è visitabile liberamente per quanto riguarda la parte del parco, mentre l’infopoint e la Chiesa di Santa Maria Foris Portas, insieme all’Antiquarium (un piccolo museo ) sono aperti con un’orario piuttosto complicato. Se pensate di voler visitare anche quella parte, vi conviene fare una telefonata per assicurarvi che siano aperti: tel. 0331 820438.

L’area si estende su 55mila mq, completamente immersa nel verde, su un piccolo promontorio che permette una spettacolare vista sulla Valle Olona e sui suoi Comuni. Quando ci siamo stati noi eravamo gli unici visitatori e i bambini hanno potuto correre liberamente pressoché ovunque. Le aree archeologiche sono ben delimitate e per ogni sito viene fornita una dettagliata e chiara informazione storico – architettonica che soddisfa tutte le curiosità e aiuta a trasformare quei “ruderi” in edifici di diversa grandezza e importanza senza fatica.

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Buona gita!