Quali sono i migliori cartoni animati per bambini?

A casa nostra abbiamo poche certezze, una di queste è la “serata cinema” del venerdì o del sabato sera (a volte anche di entrambe): è un momento che i bambini aspettano con gioia, sanno che se il giorno dopo non si va a scuola hanno il permesso di guardare un cartone un po’ più lungo e, sopratutto, facciamo i pop corn!

Vi lascio immaginare, quindi, la tragedia che si è consumata, un paio di mesi fa, quando il nostro impianto di home theater / DVD si è rotto: il modello era così obsoleto vintage che il tecnico ci ha detto che non era possibile aggiustarlo perché il pezzo in questione non era più reperibile sul mercato da anni. Così è partita la caccia al nuovo impianto e la prima scelta è stata quella di dividere le cose: un buon lettore DVD da una parte e un buon impianto di diffusione del suono dall’altra. Sull’impianto audio abbiamo speso un pochino di più ma devo dire che mi sono liberata di una cosa che davvero odio: i cavi! Tra i tanti prodotti in commercio la scelta non è stata facile, ma da una piccola ricerca pare che uno dei migliori con il rapporto qualità prezzo sia il diffusore Wireless Panasonic, che ora troneggia felice accanto al nuovo lettore DVD.

Ripristinato tutto ciò che serve per le nostre serate cinema, ecco allora i 10 film di animazione assolutamente da non perdere (almeno per noi):

  • IL MIO VICINO TOTORO: uno dei più grandi capolavori di Hayao Miyazaki, la trama non è immediata per i più piccoli ma la lentezza e la semplicità delle immagini lo rende comunque affascinante e adatto a tutti. La storia, ambientata negli anni ’50, racconta l’indimenticabile estate vissuta dalle sorelle Satsuki e Mei (la prima di 11 anni e la seconda di 4) , trasferitesi assieme al padre in un piccolo villaggio di campagna circondato da foreste, campi coltivati, fiumi e molte risaie, lontanissimo dagli stereotipi del Giappone supertecnologico, per stare più vicine alla madre, ricoverata in ospedale per una malattia. La piccola Mei, dopo aver esplorato la casa e i dintorni, s’imbatte in un piccolo e curioso animaletto bianco con due buffe orecchie: seguendo le sue tracce, giunge ad un altissimo albero di canfora al cui interno vive Totoro, lo spirito dei boschi…
  • PONYO SULLA SCOGLIERA: conosciuto a casa nostra come “Totoro 2”, anche se i due cartoni non hanno elementi in comune se non l’autore (e la bellezza e semplicità della storia). Dalle profondità del mare emerge una pesciolina rossa a bordo di una medusa. Rimasta intrappolata in un barattolo di vetro, viene soccorsa e liberata da Sosuke, un bimbo di cinque anni che vive con la madre in cima alla scogliera. La gratitudine della pesciolina, che Sosuke battezzerà col nome di Ponyo, si trasforma in tenera amicizia. L’idillio viene però interrotto dall’intervento di Fujimoto, padre di Ponyo e padrone-stregone dei fondali marini…
  • PLANES 2, MISSIONE ANTI INCENDIO: solitamente i sequel sono belli ma difficilmente superano il primo della serie, tranne che in questo caso. E’ un cartone che è passato in sordina ma che, secondo me, contiene tantissimi messaggi legati all’amicizia, alla lealtà, all’aiuto reciproco, all’accettazione della sconfitta e alla fatica che si fa per ottenere le cose. Quando il famosissimo aereo Dusty scopre che il suo motore è danneggiato e che potrebbe non essere più in grado di gareggiare, deve cambiare marcia e si lancia nel mondo del soccorso aereo antincendio. Dusty unisce le sue forze a quelle del veterano Blade Ranger, un elicottero antincendio e del suo team che comprende anche il vivace Super Scooper Dipper, Vento di Tuono l’elicottero da trasporto pesante, Cabbie l’ex aereo da trasporto militare e un vivace gruppo di coraggiosi fuoristrada conosciuti come “I Saltatori”.

  • BIG HERO 6: qui è stato lasciato da parte per parecchio, ora è uno dei preferiti di Nicolò, che ha 6 anni. Non è un cartone facile, perchè affronta temi difficili come la morte, la tristezza, il dolore, la solitudine. Ma anche la bellezza dell’amicizia, della sfida, della voglia di rinasce e “combattere”. Un’avventura piena d’azione sull’enfant prodige esperto di robot Hiro Hamada, che impara a gestire le sue geniali capacità grazie a suo fratello, il brillante Tadashi e ai suoi incredibili amici: l’adrenalinica Go Go Tomago, il maniaco dell’ordine Wasabi, la maga della chimica Honey Lemon e l’entusiasta Fred. Quando una serie di circostanze disastrose catapultano i protagonisti al centro di un pericoloso complotto che si consuma sulle strade di San Fransokyo, Hiro si rivolge al suo amico più caro, un sofisticato robot di nome Baymax, e trasforma il suo gruppo di amici in una squadra altamente tecnologica per riuscire a risolvere il mistero.
  • DUMBO: non è proprio un film recente e forse piace per questo. Le immagini sono lente, i colori meno forti, la storia dolce amaro. Quando il piccolo dolce bimbo della Signora Jumbo finalmente arriva, Dumbo e le sue orecchie diventano la favola del circo. Con l’aiuto del suo miglior amico, il topolino Timoteo, Dumbo scoprirà che le sue eccezionali orecchie lo rendono unico e speciale e ben presto gli permetteranno di diventare famoso come l’unico elefante volante al mondo!
  • ROBIN HOOD: lo ammetto, questo è il mio cartone preferito. E quello che – spesso – propongo quando è il mio turno di scegliere, ma che i bambini guardano sempre molto volentieri. Come molti cartoni un pochino datati, le immagini sono meno intense, la storia scorre più lenta, i dialoghi sono semplici, la musica non è totalizzante. Da quando Re Riccardo è partito per le Crociate, il Principe Giovanni si è impadronito del trono di Nottingham. Assieme al perfido sceriffo, governa con prepotenza, costringendo il suo popolo a pagare tasse pesanti e ingiuste. Ma ad aiutare la povera gente c’è il giovane e coraggioso Robin Hood, un arciere imbattibile e furbissimo che combatte ogni giorno con i suoi amici contro gli uomini dello sceriffo. Intanto, in attesa che ritorni Re Riccardo, a corte Robin ha già una preziosa alleata: la bella e dolcissima Lady Marian che ha conquistato il suo cuore.
  • WALL – E: questo cartone ha pochissimi dialoghi (sopratutto nella prima parte), musiche bellissime e una storia dolcissima. Ce ne siamo innamorati io e Max quando era uscito al cinema e siamo riusciti a passare questa passione a tutti. All’inizio del ventinovesimo secolo un piccolo robot di nome Wall·E ha il compito di ripulire il pianeta dai rifiuti che lo hanno reso inabitabile. Dopo anni di solitudine sul pianeta sbarca Eve, un robot ricognitore di cui Wall·E si innamora. Quando Eve tornerà sulla sua astronave Wall·E la seguirà dando inizio a una serie di comiche avventure.

  • OCEANIA: come non rimanere affascinati da questa storia? Da quando è arrivato a casa nostra, ha perso il posto di Frozen nel giro di pochissimo, con le sue musiche davvero stratosferiche e la sua storia davvero epica. Vaiana è una ragazza Maori, adolescente, con un’attitudine al prossimo e un’attrazione per il mare che non sfuggono agli dei. Radiosa e felice cresce sotto l’ala protettiva del padre, capo del villaggio, e lo sguardo immaginifico della nonna che favorisce la sua inclinazione al viaggio rivelandole un segreto: i Maori sono stati grandi marinai. Viaggiatori irriducibili alla scoperta delle isole del Pacifico, da secoli hanno smesso di viaggiare e nessuno sa perché. Cresciuta tra il padre che sogna per lei una vita stanziale e una nonna che nutre la sua fantasia, Vaiana ha deciso di prendere in mano il timone del proprio destino e di navigare in mare aperto, oltre la barriera corallina, limite imposto dal genitore. Il mondo intorno intanto sta misteriosamente morendo. Accompagnata da un galletto disfunzionale, investita paladina dall’Oceano e ‘assistita’ da un semidio egotico e naufragato, Vaiana affronterà un viaggio epico per recuperare l’identità dei suoi avi e regalare al mondo una nuova primavera.
  • LE 5 LEGGENDE: è arrivato per caso, racconta una storia che non ci appartiene molto dal punto di vista culturale ma la caratterizzazione dei personaggi, la bellezza delle immagini e l’intensità della storia lo hanno fatto diventare velocemente uno dei cartoni più apprezzati. Babbo Natale, la Fatina dei denti, il Coniglio di Pasqua e Sandman proteggono i bambini di tutto il mondo, offrendo loro non solo i doni materiali ma anche la capacità di meravigliarsi, di fantasticare, di sperare, di sognare. Li ha scelti tanto tempo fa l’Uomo nella Luna, il saggio osservatore delle vicende terrestri. Accade, però, che ora l’Uomo Nero (Pitch, da pitch black, buio pesto) sia deciso a scalzarli, seminando la paura nelle menti dei bambini e trasformando i loro sogni d’oro in incubi neri come la pece. Per tentare di fermarlo, l’Uomo nella Luna ha indicato alle quattro leggende l’aiuto di un quinto guardiano: lo scanzonato e dispettoso Jack Frost. Tuttavia Jack non si crede all’altezza del compito: i bambini nemmeno lo vedono, non hanno mai creduto in lui. Per capire davvero chi può diventare, allora, Jack deve prima capire chi è stato e risalire ai suoi ricordi d’infanzia, quando era ancora un bambino normale
  • ELLIOT IL DRAGO INVISIBILE: ebbene si, il vecchio film di animazione (si parla del 1977!), con una qualità di immagine oggi quasi imbarazzante, è a pieno titolo nella top ten di casa nostra, grazie alla commistione tra le scene buffe e la dolcezza della trama. Il film narra delle avventure di un ragazzino – Peter – che si svolgono in un piccolo villaggio del Maine all’inizio del XX secolo insieme al suo amico Elliott, un drago in grado di diventare invisibile; particolarità questa che porta Peter ad avere guai con la popolazione locale.

Le nostre serate cinema, però, nonostante prevedano una messa a letto ritardata rispetto al solito, lasciano sempre il tempo, alla fine, per la nostra adorata routine della buona notte, un piccolo rito a cui nessuno di noi è mai disposto a rinunciare!

Post in collaborazione con Panasonic