Cosa comprare quando nasce un bambino?

La gravidanza si divide pressapoco in due tempi: un primo di assoluta meraviglia e incredulità verso il miracolo che cresce con costanza dentro di noi e un secondo in cui veniamo prese da un bisogno incontrollato di fare acquisti compulsivi di micro oggetti e accessori per neonati, conosciuta anche come “sindrome del nido“.

Con il primo figlio, poi, se fate un giro nei super store presenti un po’ in tutto il nostro amato Paese, la lista di cose “essenziali” sarà lunga più o meno come un romanzo. Quello che si rivela poi, davvero utile, lo scoprirete solo con l’arrivo del secondo figlio, quando tirerete fuori dagli armadi tutto ciò che avete comprato durante la prima gravidanza e ne farete un censimento. Per scoprire le cose davvero essenziali vi serve però una terza gravidanza. Sul cosa possa succedere in caso di una quarta gravidanza non mi pronuncio, qui abbiamo chiuso i cantieri in modo definitivo.

Incinta di Nicolò ricordo, però, che dopo un primo giro nel super store vicino a casa ero tornata a casa più confusa che convinta: serve il trio o basta il duo? Prendo la culla di vimini tanto retrò che sta benissimo nella cameretta del nascituro o meglio una soluzione più pratica? Fasciatoio con vaschetta annessa o no? Termometro digitale o elettrico?

La soluzione era stata armarmi di carta e penna e fare un giro tra le amiche che avevano avuto un bambino, per farmi rilasciare un lista completa di cose che per loro erano state essenziali. Da li ho fatto una media e poi ci ho messo del mio, soprattutto su certe cose, ammetto che avrei fatto bene a raccogliere meglio i pareri.

Dopo tre figli e un discreto bagaglio di esperienza posso dirvi che cosa comprare (o farsi regalare) in vista dell’arrivo di un neonato:

  • trio o duo: vedete voi, la navicella ingombra parecchio, non è sicura nel trasporto in auto ma se vi muovete molto, può essere usata come lettino “da viaggio”. Io non l’ho mai vista comoda come culla vera e propria.
  • culla: scegliere quella giusta non è facile, ho avuto tre culle diverse proprio per questo motivo. Alla fine la più comoda si è rivelata quella che si aggancia al letto matrimoniale, con la sponda che si abbassa. Dura 8/9 mesi circa poi quando il bambino comincia a mettersi seduto da solo e a tirarsi su diventa pericolosa.
  • lettino: il modello che si aggancia al letto e che ha la sponda abbassabile o rimovibile alla fine è il più comodo e pratico, perché i risvegli notturni sono sempre parecchi e avere il bambino “a portata di mano” migliora la qualità del sonno di tutti.
  • lenzuola e coperte: almeno 3/4 completi di lenzuola per ogni materassino (quello della navicella ha misure diverse da quello della culla e ancora da quello del lettino). Noi abbiamo usato molto anche il sacco nanna ma per un periodo piuttosto limitato di tempo, poi ho sempre scelto di mettergli un pigiama piuttosto pesante per venire incontro al loro incessante scoprirsi nella notte.
  • telo di mussola: è un po’ un pass-par-tout. L’ho usato per avvolgere i bambini mentre dormivano, per asciugarli dopo il bagnetto, come para sole quando eravamo in giro. La mussola è un cotone molto morbido e caldo, davvero accogliente per i bambini.
  • riduttore per la culla: ci sono mille modelli in giro, potete farlo da voi o acquistarlo ma garantirà al vostro bambino un sonno migliore perché si sentirà avvolto e contenuto.
  • fascia: meglio prendere direttamente una fascia lunga rigida e magari prenotare anche una consulenza per imparare ad usarla al meglio. Se avete dubbi in merito, cercate l’istruttrice o consulente più vicina a voi e andate a sentire uno degli incontri informativi gratuiti che vengono organizzati sul vostro territorio.
  • se pensate di voler allattare: non serve nulla, se non magari delle coppette assorbilatte per i primi periodi, ma non tutte siamo uguali e non tutte perdiamo latte come se avessimo un rubinetto mal chiuso al posto delle tette. Prendete una scatola, al massimo fate sempre in tempo a prenderne altre.
  • se pensate di voler dare il latte artificiale: servono biberon, tettarelle, sterilizzatore, latte in polvere, spazzolino lava biberon. Il latte costa, non abbiate remore a chiederlo in regalo, meglio una scatola di latte in più che l’ennesima tutina.
  • fasciatoio: per questo oggetto concedetevi di spendere qualcosa in più, in fondo per almeno 2 anni ne farete un uso quotidiano, se poi avete in mente di fare altri figli, vi servirà per molto più tempo. Il nostro sono quasi 7 anni che lavora ininterrottamente e sono contenta di averne scelto uno resistente e robusto. Scegliete un modello con ripiani e cassetti per contenere tutte le cose che servono per il cambio e non solo.
  • pannolini e salviette: se non pensate di usare i pannolini lavabili, saranno una delle spese maggiori, non abbiate timore a chiederli in regalo, le persone saranno più che felici di sapere che stanno prendendovi una cosa utile. Abbondate con la taglia, perché la taglia 1 e 2 scappano via molto velocemente, se no rischiate di avere tantissimi micro pannolini che alla fine non userete. On line si trovano diverse offerte interessanti.
  • pannolini lavabili: sono l’alternativa ecologica ai pannolini usa e getta. Se ne sente parlare sempre più spesso, si sta pian piano diffondendo l’uso tra le mamme più attente al benessere ambientale. Se pensate possono fare per voi, fatevi aiutare nella scelta da chi già li usa e cercate di raccogliere più pareri possibili.
  • tutine e body: nonostante siano davvero deliziose, limitate molto il numero, sopratutto di quelle taglia 1 e 3 mesi, le userete per pochissimo tempo. A comprarne qualcuna in più, nelle prime settimane, si fa sempre il tempo.
  • cappellino: serve per aiutare il bambino a non disperdere eccessivamente calore, sia in estate che in inverno. Prendetene almeno un paio.

Se volete portarvi avanti, nel primo anno di vita vi serviranno anche:

  • tappeto gioco: per il corretto sviluppo motorio e sensoriale del bambino, questo ha bisogno di stare a terra, perciò un bel tappeto è il posto migliore dove lasciarlo vivere le prime esperienze. Scegliete un modello semplice, senza troppi fronzoli e soprattutto senza pile.
  • palestrina: nonostante sia un gioco che ha vita breve, diciamo che nei primi mesi ne fanno un uso piuttosto intenso. Come per il tappeto, scegliete un modello semplice e funzionale, evitate quelli con le pile.
  • cuoci pappa: meglio portarsi avanti, tanto prima o poi questi bimbi andranno pur svezzati. Io con il primo figlio l’ho trovato utile e l’ho usato davvero tanto, sopratutto per le piccole porzioni. Compatibile anche con chi fa autosvezzamento. Se avete però già un robot da cucina, non mettetevi un altro catafalco in casa.
  • seggiolone: non fatevi distrarre dal design ma prestate attenzione all’ingombro, al fatto che abbia o meno delle rotelle per poterlo spostare facilmente, alla seduta che sia confortevole per il bambino. Se non avete molto spazio a casa, pensate ad una soluzione da agganciare al tavolo.

Una volta compilata la lista, occorre passare alla fase due: scovare, tra le mille marche disponibili sul mercato, quella giusta per voi. Potete certamente raccogliere il parere delle amiche, ma sarà comunque limitato ad una rosa minima di esperienze. Oppure, cosa sempre più in uso, cercare qualche riscontro sul web. Si, ma dove?

La risposta è ConsoBaby.it: il portale che aiuta le neo mamme e le future tali durante la fase di acquisto di articoli per i propri bambini, insomma, in poche parole il TripAdvisor della puericultura.

Il sito, già molto famoso in diversi Paesi Europei, si propone come una vera e propria bussola digitale per i genitori per orientarli, attraverso le recensioni spontanee e le opinioni reali e verificate che vengono lasciate quotidianamente da altre mamme sulle diverse pagine dedicate ai prodotti dei brand presenti, nell’oceano dei prodotti per bambini.

Il sito è davvero di facile navigazione e contiene numerose schede prodotto, le sezioni domande/risposte, i voti medi delle utenti e un comparatore di prezzo che rimanda direttamente agli e-commerce partner di ConsoBaby.com per fare gli acquisti in totale sicurezza.

Inoltre, offre diverse possibilità di collaborazione, la più importante è quella di Mamma Tester: le utenti più attive del sito verranno scelte dai diversi brand partner per provare un determinato prodotto e scrivere poi la loro esperienza d’uso sul sito Consobaby.it.

Mamma tester è una bellissima opportunità riservata alle mamme più attive sulla community, quindi più recensioni lascerete, più possibilità avrete di essere scelte.

Buona navigazione!

Articolo in collaborazione con Consobaby