Le dieci cose che odio dell’essere mamma

Essere mamma è bellissimo, fantastico, l’ho desiderato tanto, mi rende felice, non tornerei mai indietro se non per rifare le stesse identiche cose che ho fatto (beh, magari qualcuna la migliorerei, lo ammetto), i miei figli mi riempiono il cuore, la vita, i pensieri e non c’è nulla che ami di più di stare con la mia famiglia.

Ma.
E già, c’è un ma.
Anzi, ne ho pensati 10 (ma se volete ne penso 100, eh, basta chiedere).

Le 10 cose che odio di più dell’essere madre:

    1. i vestiti perennemente pataccati – snarigiati – stropicciati,
    2. prendere in braccio i miei figli quando sono sporchi o bagnati (anche se piagnucolano e hanno bisogno dell’abbraccio consolatore della mamma. Non ho detto che non lo faccio. Ho detto che lo detesto fare),
    3. fare la doccia in 30 secondi, spesso non da sola. O concedermi 5 minuti di doccia per poi uscire con il terrore che la casa sia andata quasi distrutta,
    4. mettere la crema corpo e subito dopo i vestiti, per sentirli poi appiccicati addosso per il quarto d’ora seguente,
    5. cucinare due volte al giorno,
    6. sentire la parola “mamma” pronunciata 100 volte in un’ora,

    7. sedermi prendendo in mano un libro e nello stesso istante essere assalita da uno (se non due) bambini che mi chiedono: “cosa fai?” mentre mi tirano i capelli, si abbarbicano a me, giochicciano con una parte qualsiasi del mio corpo (tipo mettermi le dita nelle orecchie, nel naso o in bocca, giocare a cucù nascondendosi con le mie mani o sotto la mia maglietta) vanificando il mio tentativo di relax,
    8. stare in bagno con uno che fa la cacca e sostenere delle conversazioni sensate,
    9. fare la spesa con loro e non comprare nemmeno una schifezza per non dare il cattivo esempio,
    10. non dormire una notte intera ininterrottamente da ormai 4 anni.

 

E la vosta lista?