Come appassionare i bimbi alla lettura?

Per quanto i miei bimbi siano sempre stati lettori, anzi, ascoltatori appassionati, con Nicolò il passaggio alla lettura autonoma non sta avvenendo nel modo sperato, ovvero, alle porte dei 7 anni, se può scegliere, lascia che sia io a leggere un libro per lui, piuttosto che sperimentarsi nella lettura in solitudine.

Sicuramente, una parte di “responsabilità” è data dal fatto che la scrittura – e di conseguenza il riconoscimento delle lettere – non è avvenuto in modo fluido: sono state davvero tante le difficoltà nell’interiorizzare il gesto, nel memorizzare il giusto verso in cui scrivere ogni lettera, nel riconoscere le lettere e quindi riuscirle a nominare senza errori e infine unirle per formare una parola. Poi, prendendoci totalmente in contro piede, si è anche rivelato un bambino che preferisce arrendersi alla prima difficoltà piuttosto che prendere la cosa come una sfida.

Come invogliare, quindi, i bambini alla lettura autonoma?

Prima di tutto occorre tenere sempre a mente che il processo di crescita e sviluppo dei bambini è individuale e che, quindi,  non andrebbe mai valutato facendo il confronto con gli altri. Questo perché ogni bambino è un individuo unico, caratterizzato da particolari attitudini che potranno svilupparsi in maniera più o meno precoce rispetto agli altri.

Altrettanto importante è ricordare che ogni attività, avendo a che fare con bambini, va proposta sfruttando gli strumenti più consoni a loro: ossia il gioco, il racconto e l’attività manuale. Senza dimenticare che l’imitazione svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo globale del bambino: tutto ciò che noi (o i nonni o i fratelli.. insomma, le persone con cui passa più tempo) facciamo, loro saranno invogliati a fare a loro volta.. insomma, se a noi piace leggere e i bambini sono abituati a vederci leggere o a maneggiare libri, sarà più facile per loro avvicinarsi alla lettura in modo autonomo e spontaneo.

Poi, man mano che i bambini crescono e che quindi conoscono le storie che ci sono in casa, si può cominciare a stimolarli a seguire la lettura indicando con il dito le parole che si va via via a leggere e soffermandosi, se lo chiedono, a scorporare le parole, di lettera in lettera.

Anche se sembra banale: lasciate che siano loro a scegliere cosa leggere! Portateli in biblioteca o in libreria e fateli scegliere  (ovviamente proponendogli letture adeguate alle loro capacità) senza giudicare. Se proprio quel libro non vi convince, leggetene insieme la prima pagina o la trama e discutetene un attimo, ma lasciategli la possibilità di rischiare di sbagliare (e preparatevi ad sostituire quel libro con un altro più interessante, eventualmente). Devono sentirsi liberi di scegliere ciò che sentono più affine, per Anna Karenina c’è tempo.

Ultimo ma non meno importante: i primi libri, leggeteli insieme. Magari approfittate di un momento di calma per proporgli di leggere qualche pagina insieme, senza correggerlo in continuazione o accettando che voglia leggerlo “da solo” ma accanto a voi. Per stimolare la loro curiosità, leggete prima voi il libro e raccontategli un pezzo divertente o interessante, lasciandogli la suspence sul finale: starà a lui trovare il paragrafo nel libro e scoprire come va a finire!

Libri da leggere da soli: ecco un’idea

Nicolò, da sempre, è appassionato di numeri e le avventure sono il suo pane, sia nei giochi che nelle richieste quando si parla di letture. Ne I miei numeri magici ho trovato il giusto connubio tra le due cose: da una parte un libro pieno di numeri, dall’altra una bellissima avventura che, ciliegina sulla torta, era vissuta da lui stesso! In un attimo si è sentito parte attiva nella storia che stavamo leggendo.

L’avventura è scandita dai numeri che compongono la sua data di nascita, perciò, unica e cucita addosso ad ogni bambino. Perciò, quella di Nicolò è diversa da quella di Giacomo così come da quella di Margherita. Ma, per alcune parti, la storia si ripete (perché alcuni numeri delle loro date di nascita sono gli stessi) e tutti e tre si possono tornare ad essere simili ma non uguali, che in questo momento di incontro/scontro e crescita repentina non è cosa da poco.

Per i bambini il giorno del compleanno è un giorno speciale e che attendono con lo stesso entusiasmo con cui aspettano il Natale. Questo libro rende ancora di più unico e magico il giorno della loro nascita, perché ogni numero corrisponde ad una avventura diversa, che si svolge pagina dopo pagina, in un crescendo di positività: i valori cardine della storia, infatti, sono l’amicizia, la generosità e la perseveranza.

Le illustrazioni sono molto colorate e davvero ben fatte, ricche di particolari che li rendono perfetti anche per un momento di lettura senza genitori. Le pagine sono stampate su una bella carta spessa e resistente e io ho scelto la copertina rigida, conoscendo le mani delicate dei miei bambini (nonostante le mille mila volte in cui abbia spiegato loro l’importanza di trattare bene i libri, la pagina strappata o la copertina ammaccata sono eventi abbastanza frequenti da noi).

Il libro si può ordinare direttamente dal loro sito con pochi e semplici click: basta scrivere la data di nascita del proprio bambino, selezionare il sesso, il colore dei capelli e della pelle e il gioco è fatto! Prima di procedere all’acquisto è anche possibile sfogliare il libro in anteprima e aggiungere una dedica personalizzata. La stampa e la consegna avvengono in una manciata di giorni dall’acquisto. Essendo davvero “tagliato su misura” per ogni bambino, risulta essere anche un’idea regalo insolita e di sicuro successo (lo abbiamo testato!)

Post in collaborazione con The Story Tailors