I “classicini”: grandi classici per piccoli lettori

I miei figli sono lettori accaniti, ogni occasione è buona per farsi leggere un libro o per mettersi da soli a sfogliarne uno.

Alla proposta “vi leggo un libro?” la risposta è sempre un “SSSSIIII” corale ed entusiastico. Anche la piccola sta mostrando le potenzialità di diventare una (futura) avida lettrice.. al momento, infatti, i libri li divora!

EL editore

Quelle (rare) volte in cui metto i bimbi in castigo (si, lo so, non si fa. Ma sono umana e certe volte la misura è colma per cui non c’è più spazio per altro se non dettare uno stop forzato) in camera loro, dopo i primi momenti in cui manifestano il loro malcontento per la punizione si mettono a fare altro. Nel 100% dei casi si mettono a leggere qualche libro. Nicolò è quello che ci finisce con maggior frequenza e ormai è un bambino organizzato: va di sopra e si mette a leggere senza nemmeno lamentarsi più, quando salgo a parlare con lui spesso lo trovo accanto ad una pila infinita di libri e anche se poi ha il permesso di scendere sceglie di rimanere di sopra finché non li ha sfogliati tutti.

Nonostante non sappia ancora leggere, però, sta cominciando a prediligere i libri con meno illustrazioni. Sempre più spesso mi chiede di leggergli quelli piuttosto che i libri con tante figure: si mette comodo e lo vedi che si perde nella narrazione, che entra nel libro inseguendo il suono della mia voce, che corre sulle onde della fantasia per percorrere strade inesplorate e avventure epiche.

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Così ho comiciato ad curiosare in giro e ho scoperto “i classicini”: una collana di libri che prende i grandi classici della narrazione e li riassume, senza renderli banali, senza storpiarli, senza perdere le parti salienti. Le poche illustrazioni rimaste sono ricche e dettagliate.

La scrittura è scorrevole ma ricercata, la punteggiatura ricca, i capitoli ben suddivisi, il corpo della narrazione mantenuto così come anche i nomi originali dei personaggi (su alcuni testi sono anche abbastanza difficili da pronunciare!). L’editore consiglia un’età di lettura dai 7 anni, e mi sento di confermare questa cosa, se si pensa ad una lettura in autonomia. Noi abbiamo cominciato a leggerli da qualche mese, sia a Nicolò, che ha 5 anni, che a Giacomo, che ne ha 3. Nicolò riesce a seguire bene la trama, non si stufa, chiede lui per primo che gli vengano letti. Giacomo fa più fatica, non sono mai una lettura che sceglie, ma accetta di buon grado di ascoltarli. I disegni ricchi di dettagli lo aiutano ad accrescere l’interesse.

Di molte storie, io per prima, conoscevo solo la versione cinematografica (se non addirittura il cartone animato) quindi ammetto che la lettura diventa molto piacevole anche per me! Poi, con la scusa che ne ho letto la versione “bigino” in poche settimane ho aumentato di tantissimo la quantità di “grandi classici” che posso vantarmi di aver letto!

Buona lettura!