Giochi da viaggio per bambini

In vacanza il tempo si dilata: le ore sono tante e spesso la voglia di “abbandonarli” davanti alla TV per avere un po’ di tranquillità è tanta, sopratutto in questo periodo, dove fa molto caldo e nelle ore centrali della giornata siamo tutti quanti in casa, il che vuol dire 3 piccoli tornado e una mamma esausta in 45 mt2, avete presente? Immagino di si.

I miei bambini non sono degli appassionati di colori e simili, perciò a metà del primo disegno da colorare sono già stufi e cominciano a farsi i dispetti o a rincorrersi. Idem per quei libri di prescrittura o con i vari giochi tipo unire i puntini e trovare la strada per uscire dal labirinto, alla seconda pagina, si stanno già scrivendo sulle mani. Ci salvano un po’ quelli con gli adesivi, ma mica posso spendere tutto il budget della vacanza in attacca e stacca.. quindi, trovare una soluzione per intrattenerli, nelle ore di “sosta” a casa, per me è stata una vera e propria necessità.

Quali sono i giochi da tavolo, da portare in vacanza?

Negli anni abbiamo provato diversi giochi e questi sono quelli che ci appassionano di più:

  • FORZA 4: un classico intramontabile. Dai 5 anni in su, una volta capita bene la logica del gioco, nessun bambino ne resterà indifferente. Qui si gioca a due modalità: bambino e normale, ovvero versione facilitata (si fa forza 4 solo in orizzontale e in verticale) o classica, con la possibilità di fare forza 4 anche in diagonale.
  • BATTAGLIA NAVALE: anche questo, che sia in versione cartacea o in formato da viaggio, una volta che i bimbi sanno leggere (per via delle coordinate) il divertimento è assicurato. Dai 6 anni in su.
  • MEMORY: potete farlo in difficoltà crescete, dalle 8 coppie in su. Qui siamo quota 56, e non sono certo io la più brava. Ne esistono mille mila versioni diverse, a voi la scelta di quello che vi piace di più. Dai 3 anni in su.
  • LA RACCOLTA MOVIMENTATA: ispirato al libro “Il bruco mai sazio” lo scopo del gioco è quello di trasformare il bruco in farfalla dandogli da mangiare frutta e foglie, in un ordine preciso. Un po’ di memoria, un po’ di fortuna. Dai 3 anni in su.
  • AVANTI, PICCOLI PESCI: si può essere pesci o pescatori, in questo gioco di rincorsa. Da una parte i pesci scappano verso il mare, dall’altra i pescatori cercano di catturali, tirando il dado. Dai 3 anni in su.

  • SOLO o UNO: uno dei giochi di carte più famoso! I giocatori a turno cercano di scartare le proprie carte abbinandole alla carta scoperta in cima al mazzo, per colore o per numero. Le carte azione speciali rivoluzionano il gioco e aiutano a sbarazzarsi degli avversari.. insomma, è una vera lotta all’ultima carta! Se avete bimbi poco sportivi come i miei, preparatevi ad un sacco di pianti! Dai 4 anni in su, con qualche accortezza.
  • RUBA CALZINI: il gioco è semplicissimo e consiste nell’appaiare tutti i calzini spaiati. Stimola l’attenzione, insegna le differenze tra gli oggetti e stimola la manualità veloce. Dai 4 anni in su.
  • KIKI RICKY: un impertinente gallo ha occupato il nido in cima alla rampa e lancia delle uova per difendere il suo regno. Compito delle galline è quello di volare velocemente in alto per cacciare via il gallo pretenzioso. Vince chi arriva per primo in cima. Un gioco che appassiona e infiamma i piccoli animi, dai 4 anni in su.
  • MANGIA IPPO: il gioco dei golosi ippopotami mangia palline. Scopo del gioco è quello di mangiare il maggior numero possibile di palline, spalancando le fauci del proprio ippopotamo premendogli la coda. Gioco di velocità, dai 3 anni in su.
  • TRIS: qui appena c’è un momento di noia, si gioca a tris! Basta un foglio di carta e una penna, ma siccome non sempre si hanno a disposizione, esiste anche la versione magnetica, ottima per la macchina (sempre se non soffrite di mal d’auto come i miei figli).

Buon divertimento!

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