La coppia dopo un figlio: come cambia?

Le coppie, dopo la nascita di un figlio, vengono attraversate dai soliti, eterni, dubbi:

  • ma se non passo il 100% del mio tempo con mio figlio, questo ne soffrirà?
  • e se passo il 100% del tempo con mio figlio, metto in disparte la mia dolce metà e quindi non coltivo la coppia?
  • e se non coltivo la coppia, questa poi scoppia?
  • e se coltivo figli e coppia, come e quando faccio ognuna di queste attività, senza ledere una delle due?

La verità è che la coppia non va coltivata dopo la nascita di un figlio, ma prima. Perché la nascita di un figlio, inevitabilmente, trasforma la coppia in famiglia.

crescere la coppia dopo un figlio

Per coltivare la coppia serve tempo e la nascita di un figlio, almeno per i primi anni, porta via moltissimo tempo (ve lo dice una che faceva parte della schiera del “a noi un figlio non porterà via tempo, si adatterà alla nostre abitudini e nulla cambierà“). Un tempo che, quindi, non è più a disposizione della coppia: addio alle cenette romantiche, alle serate passate a chiacchierare sul portico, alle nottate di maratone di serie TV, alle telefonate degli amici alle 22 per un’uscita fuori programma. O se non addio, diciamo arrivederci almeno per un po’.

La coppia, quindi, deve essere la base solida su cui fondare la famiglia. Perché quando arriva un figlio e spazza via ogni certezza, non c’è più il tempo per rinforzare, riaffermare, ritrovare la coppia.

Certo, il dialogo a due, dei momenti solo per noi occhi negli occhi, sono necessari e vitali, perché la coppia non è che muore, ma non è più il centro. In tutti questi anni – non senza fatica – abbiamo imparato a ritagliarceli: dopo averli messi a letto, prendendo una giornata di ferie mentre sono a scuola, chiedendo ai nonni di occuparsene per un pomeriggio e così via. Insomma, siamo diventati creativi.

E abbiamo capito che non serve andare al ristorante per ritrovare il dialogo. Al ristorante in due ci si va per godersi quel che mangiamo senza dover rincorrere, pregare, urlare, riacciuffare un bimbo giustamente stufo di stare seduto ad un tavolo per più di 15 minuti.

crisi coppia

Intendiamoci, casa nostra non è quella del Mulino Bianco, anche qui non mancano le discussioni e i giorni in cui ci mal sopportiamo vicendevolmente, ma cerchiamo sempre, una volta passata la bufera del momento, di ritrovarci come coppia e come famiglia. E, con stupore e meraviglia, ci accorgiamo ogni volta che non facciamo mai più di tanta fatica, perché la base su cui abbiamo costruito la nostra casa è di roccia e non di sabbia. Perché un abbraccio e un bacio sono capaci di cancellare anche le parole più dure che ci siamo detti, magari in un momento di rabbia intensa.