Chi sono?

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Mi chiamo Francesca e sono.. eh, boh. Un sacco di cose.
Una mamma. Un’infermiera. Un’istruttrice del portare in fascia.
Gina Barilla è il mio alter ego, un po’ come Mister Hyde, solo che lei è innocua e spesso maldestra.

Ci sono volte in cui il mio alter ego è così presente da rispondere anche se mi chiamate Gina.
Da dove arriva un nome così buffo?
L’ha inventato quella mente perversa di mio marito, invece di chiamarmi amore, tesoro, tartarughina, pucci pucci, passerotto e altre amenità tipiche degli innamorati.
Ginaperchè qui nella bassa è sinonimo di tonta, credulona, stordita.
Barilla: perchè tanti anni fa c’era una pubblicità della pasta omonima in cui una bambina, con aria sospirante e piena di ammirazione, diceva “anche io da grande voglio essere come la mia mamma… “. Nella personalissima visione del simpatico ometto a cui sono coniugata, rivista e corretta ad hoc, nostro figlio un giorno pronuncerà la stessa frase, ma così: “Io da grande voglio essere come la mia mamma… SVAMPITA.. anche se non so cosa vuol dire..”
Da qui il nome del blog.
Blog che nasce un pò come tanti, per la voglia di condividere con gli altri la mia quotidianità improvvisamente bambino-centrica.
Per ripensare alla giornata e riderci su.
Per non sentirmi schiacciata da questo nuovo ruolo.
Perchè scrivere è gia una terapia.
Perchè leggere i commenti degli altri è ancora più bello che scriverne di propri.
Perchè mi piace ridere mentre rileggo quello che ho scritto.
Questo blog è per tutti, non solo per le mamme.
E’ per far ridere o almeno sorridere.
E’ per trovare il lato buffo della faticosa quotidianità mammesca.
E’ per ricordarmi che non sono solo una mamma.
E’ un momento di pausa, una parentesi, un angolino prima di rimmergermi nella realtà.
Ogni tanto scrivo anche qualcosa di serio, in attimi di lucidità.

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