Bimbi in spiaggia: cosa serve davvero?

cosa portare

Portare i bambini in spiaggia può rivelarsi una vera impresa, se non si ha un po’ di organizzazione. Negli anni ho imparato a ridurre al minimo le cose che servono davvero ma, sopratutto, a dividere i carichi.

Sembra scontato ma non è così, noi mamme siamo sempre abituate a farci carico dei nostri figli, a volte in modo proprio letterale, perciò non lasciamo mai che portino nulla. Vedo sempre più spesso genitori super carichi e figli che saltellano e scappano un po’ ovunque. Senza contare che, se siamo super carichi, non possiamo tenere i bambini per mano, cosa importantissima quando attraversiamo la strada o se facciamo tratti senza marciapiede.

Cosa serve davvero quando andiamo in spiaggia?

 

  • Passeggino: si porta in spiaggia?

    Io personalmente non lo porto. Ci abbiamo provato un paio di volte, per far contenti i nonni, ma era più la sabbia che poi mi portavo a casa che altro. A parte per il tragitto casa – spiaggia, per il resto non lo abbiamo mai usato. Lei in spiaggia non dorme e se dorme, la mettiamo a riposare sul lettino. Per i trasporti uso sempre la fascia e trovo che sia davvero la soluzione migliore: ho le mani libere, lei è vicino a me, riesco a portare la borsa da spiaggia senza difficoltà.

  • Asciugamani: quanti ne porto?

    Io ne ho presi uno a testa per loro e uno per me. Per me e Margherita ho preso quelli 100% cotone tipo pareo: occupano 1/3 dello spazio e pesano ancora meno. Loro hanno voluto quelli classici in spugna, ma solo perché avevano delle fantasie più accattivanti.

  • Cambio: serve davvero?

    Premetto che noi non passiamo mai tutto il giorno in spiaggia, ma rientriamo a casa per il pranzo. I bimbi più grandi non si cambiano mai il costume se non sotto minaccia perciò ho smesso di portarglielo. Porto solo un paio di pantaloncini per quando risaliamo dal mare, dopo la doccia. Se dovessimo restare tutto il giorno, al massimo porterei un costume di ricambio in più, ma più per sicurezza che per bisogno. Per Margherita, che ha un anno, porto un paio di costumini a mutandina (oppure quello contenitivo) che le metto in spiaggia e un paio di pannolini normali, per quando risaliamo. Al massimo fa la pipì al mare, ma ho preferito lasciarla con il costume, in modo che almeno per qualche ora la pelle respiri, piuttosto che con il pannolino anche in spiaggia, che si riempie di sabbia in un attimo.

  • Crema solare

    Gliela metto prima di andare al mare e poi, se serve, gli metto un po’ di olio quando escono dall’acqua o dopo qualche ora. L’olio ha il vantaggio di assorbirsi in fretta e di non restare così appiccicoso come la crema, evitando così l’effetto panatura. Ho trovato un olio con un fattore di protezione alto, che va bene per loro.

spiaggia con bambini

  • Soldi

    Ne ho pochi, giusto per comprare un paio di gelati e dell’acqua. I gettoni per la doccia li compro all’inizio della stagione in quantità e porto ogni volta quelli che servono.

  • Giochi

    Abbiamo la fortuna di poterli lasciare legati all’ombrellone perciò non ci facciamo problemi sulla quantità. Quando non abbiamo questa opportunità, ne portiamo tanti quanti sono in grado di stare nei loro zainetti (secchielli esclusi, che si portano a mano).

  • Salvagenti e affini

    Vale lo stesso che per i giochi, portiamo quelli che sono in grado di trasportare loro (anche con il nostro aiuto, ma deve essere sempre una cosa compartecipata).

  • Merenda

    Il mare mette fame, generalmente. Spesso poi saliamo all’ultimo perciò ora che sono tutti lavati e sistemati e il pasto in tavola, l’ora è tarda. Per questo non faccio mai mancare una merenda ai bambini, sia al mattino che al pomeriggio. Per non cadere nella tentazione delle cose confezionate, mi porto sempre un po’ di frutta oppure alterno qualcosa di dolce qualcosa di salato, passando dal panettiere prima di andare al mare.

  • Acqua

    E’ fondamentale. Per loro ma anche per noi. Ne porto sempre almeno un litro. La piccola, per ora, beneficia della del distributore di latte umano, da cui si abbevera sempre con gusto.

up&up family

Dove mettere tutte le cose da portare in spiaggia?

Quest’anno, stufa delle solite vecchie borse da mare sformate e sgualcite, ho scelto di regalarmene una nuova, per contenere tutto il necessario. Prima ho cercato nelle solite catene che vendono borse, poi ho curiosato al mercato ma non ho trovato davvero nulla che mi piacesse.

Così, quando ho conosciuto il marchio artigianale UP&UP ho deciso che per una volta mi sarei regalata qualcosa di bello e unico. E così è stato: le ragazze che gestiscono questa piccola impresa tutta a gestione familiare sono riuscite a trasformare le mie richieste in un oggetto pressoché perfetto. La borsa mare l’ho potuta studiare con loro in ogni dettaglio: dalla stoffa, ai manici, passando per il numero di taschine.

Vista la mole di cose da trasportare, ho deciso anche che i bambini si sarebbero fatti carico di una (piccola) parte delle cose da portare. Perciò ne ho approfittato e mi sono fatta fare anche degli zaini personalizzati, che poi useremo più avanti anche per la scuola e l’asilo.

zaino personalizzato

Siccome Margherita rimaneva escusa da questa ventata di novità, mi sono concessa un ulteriore piccolo oggetto, utile per entrambe: lo Stroller Bagpack, non solo una borsa tracolla, ma anche una borsa da passeggino e, non ultimo, uno zainetto, tutto in uno. In questo modo ho potuto portare una sola borsa con me, per le volte in cui non andiamo in spiaggia, sia che sia in giro con la fascia che con il passeggino, ho sempre con me la borsa giusta.

UP&UP è una vera e propria officina di idee, nate e curate con amore da Marika e Katia, con il supporto della nonna Pinuccia e della mamma Laura. Il loro catalogo è ricco e davvero bello, i prezzi assolutamente abbordabili contando che tutto è assolutamente fatto a mano. Se non trovate qualcosa nel catalogo, non perdetevi d’animo, il loro motto è “voi lo pensate, noi lo realizziamo”, perciò.. basta chiedere e una soluzione ve la troveranno di sicuro!

Per contattarle potete mandare una mail: up&upfamily@gmail.com oppure visitare il loro profilo Facebook o la pagina Instagram.

Post in collaborazione con UP&UP, when a family dreams to fly